FORLI' - Si è sgonfiata la richiesta del consigliere comunale forlivese Lauro Biondi (Pri) di portare a Forlì Eluana Englaro per eseguire la sentenza che prevede lo stop all'alimentazione alla ragazza che giace in stato vegetativo da 16 anni. Biondi ha trovato appoggio nella sua richiesta solo da Alessandro Ronchi, consigliere comunale dei Verdi, che già nei giorni scorsi si era detto favorevole all'ipotesi paventata dal collega repubblicano.
Insomma, il Pd, che gia' aveva manifestato divergenze di vedute (animate soprattutto dalla componente cattolica del partito) nel principio di discussione che era andato in scena martedi' scorso,
ha preferito mollare del tutto la "patata bollente" e in modo compatto nessuno, compresi i laici del partito, hanno firmato l'ordine del giorno di Biondi.
L'esponente repubblicano spiega così le ragioni della sua proposta. "Non volevo fare una crociata contro un presunto oscurantismo clericale e non volevo sviluppare un dibattito improprio e inadeguato". La richiesta era nata solo da una "alta sensibilita' umana" che pero' sarebbe stata "strumentalizzata a fini elettorali".
Le parole di Biondi avevano sollevato la contestazione di Antonio Nervegna, leader provinciale di Forza Italia e consigliere regionale e comunale, dell'Italia dei Valori e di un folto gruppo di associazioni cattoliche, che hanno firmato una lettera pubblica di forte contrariera' alla proposta.