Non chiamatele ‘ronde' cittadine; ma un
po' ci assomigliano. Il Comune di Forlì ha presentato venerdì mattina il bando
per "assistenti civici" lanciato dall'assessore al Volontariato, Piergiuseppe
Bertaccini, che vuole dare una prima risposta all'esigenza di una maggior
sicurezza percepita tra i forlivesi. Questi volontari avranno semplicemente il
compito di pattugliare le zone ‘calde' in termini di degrado e immigrazione,
per inviare le segnalazioni alle forze dell'ordine.
Il sindaco Nadia Masini, assieme
all'assessore Bertaccini, ha presentato un bando per reclutare gli
"assistenti civici": questi nuovi soggetti verranno prima sottoposti
ad un corso come mediatori culturali, poi saranno impegnati sul territorio comunale
allo scopo di "favorire l'integrazione ascoltando i problemi sul territorio e
proponendo possibili soluzioni all'amministrazione", ma soprattutto - ha
spiegato Bertaccini - per "agire sulla percezione di sicurezza".
Sempre
venerdì mattina anche Alleanza nazionale,
con il presidente provinciale (e capogruppo in Regione) Luca Bartolini e il
coordinatore comunale Alessandro Spada, ha presentato una propria iniziativa in
termini di sicurezza. Si tratta delle "passeggiate anti-degrado", in
merito alle quali il sindaco Nadia Masini si limita a commentare: "Non so cosa
significhi. Noi i progetti li facciamo nelle istituzioni, che e' una cosa ben
diversa"
Centro storico, parco urbano, quartieri
con maggior presenza di immigrati: saranno queste le aree della città dove i
volontari saranno impiegati, ‘armati' di telefonini con sistemi gps e un
giubbotto che li renderà riconoscibili a tutti. "Avranno una linea diretta con la Polizia Municipale,
in caso di necessita' di intervento", ha precisato Bertaccini.
Gli assistenti civici avranno anche
funzioni anti-degrado, ma non vanno confusi con le ronde cittadine che in
alcuni comuni del nord stanno prendendo piede. I primi assistenti civici
dovrebbero entrare in azione nel giro di pochi mesi. "In questo modo - ha detto
Nadia Masini intendiamo rafforzare il
progetto 'Forli' citta' sicura'. Senza avere una funzione surrogatoria delle
forze dell'ordine".