FORLI' - E' polemica all'interno del Partito
democratico forlivese. Dopo la nomina dell'Esecutivo operata appena un giorno
fa dal segretario Alessandro Castagnoli, arriva già la prima defezione. E'
quella di Ariana Bocchini, presidente di Romagna Acqua, ex sindaco di Bertinoro
e personaggio tra i più in vista del Pd forlivese. La Bocchini, dopo aver accettato
l'incarico di responsabile delle politiche per lo Sviluppo del territorio, "sospende"
la sua disponibilità in polemica con il segretario, reo di non aver coinvolto l'Assemblea
territoriale nella discussione sulla formazione dell'esecutivo.
"Mi è stata chiesta la disponibilità a far parte
dell'Esecutivo del PD - spiega la
Bocchini -in una ipotesi di un aggiornamento culturale e
politico del Partito e di costruzione di un
gruppo dirigente forte, autorevole,
unitario, in grado di reggere le sfide del futuro. La mia disponibilità è stata
data con questi presupposti e con l'obiettivo di superare limiti e debolezze
che si sono manifestate in questi mesi".
"Tutto ciò presupponeva però una discussione in
sede di assemblea territoriale - fa notare l'ex sindaco di Bertinoro -, prima
di tutto sul ruolo della Direzione e una contestualità della proposta di
Esecutivo. Ciò non è accaduto e immagino il disappunto di tutti coloro che
hanno partecipato alla discussione post elettorale, nell'apprendere ancora una
volta, dai giornali notizie che non sono frutto di un confronto".
"Sospendo perciò questa disponibilità in attesa che
il Comitato Territoriale possa discutere sulla costruzione degli organismi
dirigenti e sul loro ruolo - conclude Bocchini -. Sono certa che questa sia l'unica
sede democratica che può dare elementi al segretario per una scelta
sull'Esecutivo che sia la più unitaria e condivisa possibile".