FORLI' - Un nuovo sito internet, nato dalla collaborazione del Reparto di Gastroenterologia dell'Ospedale di Forlì con l'Associazione forlivese per le malattie del fegato (Afmf), offre ai cittadini la possibilità di avere informazioni online relative alle più comuni epatopatie.
Un recente studio proveniente dagli Usa, How America Searches: Health & Wellness, su come gli americani cerchino informazioni riguardanti la salute e il benessere, ha dimostrato che internet è diventata la principale fonte. Il 59 per cento degli intervistati ha affermato, infatti, di utilizzare il web come principale punto di ricerca per argomenti inerenti la salute o il benessere. E il Papa, recentemente, ha dichiarato che le nuove tecnologie mediatiche sono "un vero dono per l'umanità".
«Le malattie del fegato, in Italia - afferma Enrico Ricci, direttore del Reparto di Gastroenterologia dell'Ospedale forlivese e presidente della Società italiana di endoscopia digestiva - sono un problema per la salute dei cittadini. L'epatite C è presente nel 3 per cento della popolazione e la B, nonostante la vaccinazione, nell'1.3 per cento. Per questo occorre fare attenzione, fra l'altro, a tatuaggi e piercing eseguiti con materiale non sterile. Inoltre, nel nostro Paese, un terzo della popolazione consuma alcol in eccesso, con una diffusione delle alterazioni degli esami del sangue attribuibili all'alcol superiore al 6 per cento. E l'abuso di alcol, purtroppo, si sta diffondendo sempre più fra i giovani».
L'Afmf, che nel 1997 realizzò con la Regione Emilia-Romagna l'opuscolo "Conoscere e prevenire le malattie del fegato",
non poteva mancare quest'appuntamento con il web. «Utilizzando i testi preparati allora con Pietro Ragni e Alba Finarelli, aggiornandoli e integrandoli con nuove informazioni e le illustrazioni originali di Tiziano Cremonini - racconta il presidente dell'Afmf, Salvatore Ricca Rosellini, che ha ideato e realizzato il sito - abbiamo ritenuto di aver costruito un servizio utile per i cittadini e i malati. Una sezione del sito, che si trova all'indirizzo www.transaminasi.org, è dedicata anche alla diagnosi delle più frequenti malattie del fegato: le informazioni sono allineate con quanto può essere diffuso in rete e non si vanno certo a sostituire al ruolo del medico di medicina generale, centrale anche in questo campo. Il sito è collegato a quelli delle associazioni di volontariato che in Italia si occupano di malattie del fegato e tutte le voci concernenti le epatopatie reperibili su Wikipedia - che è la più grande enciclopedia online - portano, fra i link, anche l'indirizzo del nostro www.transaminasi.org».
«Questo strumento non è nato per caso - prosegue Ricci - ma affianca altre iniziative, quali il convegno sulla diagnosi delle malattie del fegato, che si è tenuto presso il nostro Ospedale in novembre e la pubblicazione di alcune monografie sull'argomento curate da Ricca Rosellini».
L'Afmf, per proseguire anche in questi progetti, ha bisogno dell'aiuto di tutti. Chi volesse, può versare un contributo sul conto corrente bancario con codice IBAN IT15 J060 1013 2000 7400 0029 275 presso la Sede della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna. E' possibile devolvere il 5 per mille all'Afmf: il codice fiscale è 92036530407. Informazioni su www.afmf.it