Forlì, elezioni. Lombardi (Pd): "Non sono l'ispiratore della lista civica"
  • Widgets Magazine
giovedì 2 settembre 2010
Ultimo Aggiornamento: 02/09/2010 20.39.50
Log In - Registrati - icoFeedFeed Rss - icoFeedNewsletter
Visite Ultima Ora: 1259 | Visite Oggi: 16247
  • | Romagna Oggi > Forlì > Forlì, elezioni. Lombardi (Pd): "Non ...

Forlì, elezioni. Lombardi (Pd): "Non sono l'ispiratore della lista civica"

  • Commenta (13) | 
    • Voto:
     
  • 3 gennaio 2009 - 11.23 (Ultima Modifica: 03 gennaio 2009)

FORLI' - "Non sono l'ispiratore di nessuna lista civica". Giorgio Lombardi, presidente della Fiera di Forlì e dirigente del Pd forlivese, torna sulla questione della ‘lista alternativa' emersa nel dibattito politico di fine anno a Forlì e che tanto clamore ha suscitato. Lombardi, con un comunicato inviato a tutte le redazioni, dice di essere interessato "a che questo Partito viva un'operativa realmente trasparente". E ribadisce che le primarie sono state "un sostanziale pareggio".

 

Lombardi dichiara di volere un partito "esente da sotterfugi di qualsiasi forma e diffusione e che si doti di meccanismi operativi efficaci e ‘antistupro'". A suo dire finora questi meccanismi, se c'erano, non hanno funzionato. "Purtroppo le vicende reali che hanno contraddistinto le recenti primarie del Pd a Forlì non mi sembra presentino le caratteristiche minime richieste per assicurare a tutti gli aderenti che le loro volontà e solo quelle si sono democraticamente composte nell'esito finale".

 

Lombardi ricorda di aver chiesto "una commissione di verifica, che è stata rifiutata". Tuttavia si dice ancora convinto che "un approccio non formale, ma pragmatico avrebbe potuto consentire di individuare diverse decine di casi dubbi. Forse si sarebbe potuto capire se il fenomeno era casuale, organizzato dall'esterno, oppure organizzato dall'interno-esterno".

 

Così il presidente della Fiera di Forlì definisce ancora una volta il risultato "un sostanziale pareggio, perlomeno fino al termine della verifica suddetta". Ciò nonostante, fa notare Lombardi, "il risultato è vissuto dai presunti vincitori come una sonante vittoria, tale da far proferire futuri pensionamenti, dinieghi a coinvolgere negli assetti amministrativi futuri i militanti più fedeli al candidato presunto perdente".

 

Insomma, conclude Lombardi, stanno verificando "tutto quel corredo di assennati comportamenti che preparano la vera strisciante e già costituita lista civica, quella degli elettori del centro-sinistra che non troveranno le motivazioni per esprimere un voto valido alle prossime elezioni amministrative". 

    • Voto:
    • Interagisci:
    • Condividi:

I Vostri Commenti

  • 13. ReArtù - 05/01/09 - 17.43

    E' un po' che seguo questa vicenda e francamente non riesco a focalizzare le motivazioni di queste discussioni che spuntano sporadicamente da più parti. Comincia a insinuarsi il sospetto che debba assolutamente continuare un tipo di amministrazione per cui si cerca di inventare un meccanismo per riportare a posto le tessere del mosaico. Non sono del PD ma mi interessano molto le sorti di questa città. State attenti a non rovinare tutto.

  • 12. alexgreco - 05/01/09 - 12.40

    Al nostro presidente della fiera Lombardi che auspica "che questo Partito viva un'operativa realmente trasparente" e che chiede "una commissione di verifica, che è stata rifiutata" c'è da far capire che la vittoria di Balzani è giunta proprio a seguito della voglia che la gente di sinistra ha di trasparenza. Tale valore di trasparenza politica è stato spesso ignorato da chi ha governato finora la città, e credo che l'incarico di presidente alla Fiera di Forlì venga da questo vecchio modus operandi. Una vera persona democratica eviterebbe queste dichiarazioni che dimostrano solo di appartenere alla politica egemonica e lobbista (nel senso negativo del temine). E' proprio nei confronti di questi personaggi, purtroppo molti, che Balzani, qualora sarà eletto sindaco, dovrà realizzare il rinnovamento, che insieme ad altri temi importanti, gli ha permesso di vincere le primarie.
    A Danieleciack che afferma che "è logico che il nuovo candidato si muova in modo autonomo nei primi mesi da candidato" devo segnalare che i programmi spesi in campagna elettorale delle primarie, molto chiari e circoscritti, gli dovranno comunque permettere di operare in autonomia; del suo operato, a mio avviso, prima che al partito, deve darne conto alla gente che lo ha votato e che se lo voterà in maggioranza in giugno, gli permetterà di governare la casa comune di Forlì. La novità dei valori di  democrazia che il nostro territorio sta vivendo è proprio nel cambiamento che dovrà caratterizzare la prossima politica che, se non si vorrà far finire nelle mani di una destra pericolosa, dovrà necessariamente e agevolmente affidare ai programmi riformatori di Balzani...tutto il resto sono polemiche di un potere e di interessi che tutti i cittadini di buona volontà si augurano saranno presto recisi.

  • 11. Sandro - 05/01/09 - 12.39

    Basta non parliamo più del signor Lombardi, ma  andiamo avanti nel propporre idee nuove, le nostre considerazioni come vorremmo che Forlì diventasse.Diamo l'esempio iniziando da ognuno di noi, senza arroccarci in polemiche sterili. I vecchi ragionamenti o le vecchie rendite di piccoli orticelli del potere, non devono alimentare chi si identifica in un modo nuovo di far Politica con la P maiuscola. Vedremo dopo il 12 gennaio, giorno di convocazione del direttivo del PD forlivese cosa verrà fuori e quali saranno le linee guida sperando stavolta condivise da tutti. Son sicuro che il Pro. Balzani saprà indicare linne forti e autorevoli per il bene del partito e della città di Forlì.

  • 10. Roberto S - 05/01/09 - 11.07

    E' forse la  prima volta che mi pongo attento nel leggere "di Politica" e questo è grazie alla vicenda "Balzani".
    Da neofita faccio alcune considerazioni...
    1. Le primarie avevano regole ben precise e accettate da tutti gli appartenenti al PD (elettori ed eleggibili) quindi non deve essere uno scandalo se persone di schieramenti politici opposti hanno potuto partecipare alle consultazioni in modo del tutto legittimo. Non si voleva ciò... doveva essere previsto dalle regole PRIMA
    della consultazione e non dopo solo perchè il risultato scontato è stato ribaltato...
    2. I cittadini che hanno espresso il loro voto hanno indicato che il Prof. Balzani deve essere il candidato Sindaco per Forlì. CREDO CHE DEBBANO ESSERE RISPETTATI. Mio padre per esempio ha da sempre votato PCI-PDS-DS e ora PD  ha votato per Balzani... invece di contestare il risultato i Dirigenti del PD si chiedano perchè...
    3. Le polemiche politiche servono allo schieramento avversario... le guerre civili servono solo ad indebolire i duellanti a favore dell'altra parte politica...
    4. Uno dei periodi migliori per il governo locale è stato, guarda caso, quando il Prof. Rusticali, persona che svolgeva una attività diversa da quella politica, è stato eletto Sindaco... Che sia un caso?
    5. La politica dovrebbe essere intesa come servizio al cittadino e non come mezzo per consolidare il proprio potere (piccolo o grande che sia) personale.
    Quale risposta può dare il PD a tale proposito?

    Ho letto con attenzione gli interventi della Sig.ra Loretta... credo fra i tanti interventi sensati sia l'unica che ha colto un aspetto basilare della querelle politica... Dovete ascoltare, cari dirigenti, ciò che dicono i Cittadini Forlivesi e ciò che chiedono al prossimo Sindaco di Forlì!

  • 9. democratico - 04/01/09 - 23.55

    Cara Lory,
    conosco la differenza fra comunismo e "comunista".
    Rispetto le tante persone che in nome dell' ideale comunista hanno sacrificato la vita per la libertà.
    detesto chi approfittando dell'esserne un    "DIRIGENTE" pensa solo di essere inamovibile e    solo perciò si batte    o dibatte.

  • Pagine:
  • 1
  • 2
  • 3

Registrati ora..



Archivio Notizie | Seleziona un giorno