FORLI' - "Non sono l'ispiratore di nessuna lista civica". Giorgio Lombardi, presidente della Fiera di Forlì e dirigente del Pd forlivese, torna sulla questione della ‘lista alternativa' emersa nel dibattito politico di fine anno a Forlì e che tanto clamore ha suscitato. Lombardi, con un comunicato inviato a tutte le redazioni, dice di essere interessato "a che questo Partito viva un'operativa realmente trasparente". E ribadisce che le primarie sono state "un sostanziale pareggio".
Lombardi dichiara di volere un partito "esente da sotterfugi di qualsiasi forma e diffusione e che si doti di meccanismi operativi efficaci e ‘antistupro'". A suo dire finora questi meccanismi, se c'erano, non hanno funzionato. "Purtroppo le vicende reali che hanno contraddistinto le recenti primarie del Pd a Forlì non mi sembra presentino le caratteristiche minime richieste per assicurare a tutti gli aderenti che le loro volontà e solo quelle si sono democraticamente composte
nell'esito finale".
Lombardi ricorda di aver chiesto "una commissione di verifica, che è stata rifiutata". Tuttavia si dice ancora convinto che "un approccio non formale, ma pragmatico avrebbe potuto consentire di individuare diverse decine di casi dubbi. Forse si sarebbe potuto capire se il fenomeno era casuale, organizzato dall'esterno, oppure organizzato dall'interno-esterno".
Così il presidente della Fiera di Forlì definisce ancora una volta il risultato "un sostanziale pareggio, perlomeno fino al termine della verifica suddetta". Ciò nonostante, fa notare Lombardi, "il risultato è vissuto dai presunti vincitori come una sonante vittoria, tale da far proferire futuri pensionamenti, dinieghi a coinvolgere negli assetti amministrativi futuri i militanti più fedeli al candidato presunto perdente".
Insomma, conclude Lombardi, stanno verificando "tutto quel corredo di assennati comportamenti che preparano la vera strisciante e già costituita lista civica, quella degli elettori del centro-sinistra che non troveranno le motivazioni per esprimere un voto valido alle prossime elezioni amministrative".