Forlì: mobile imbottito a rischio egemonia cinese, la denuncia di Report
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Forlì: mobile imbottito a rischio egemonia cinese, la denuncia di Report

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  • 18 ottobre 2009 - 23.03 (Ultima Modifica: 18 ottobre 2009)

FORLI' - Ha messo a nudo un vero e proprio sistema di "inquinamento" del settore del mobile imbottito forlivese l'inchiesta di Report andata in orda domenica sera su Raitre, dal titolo ‘Una poltrona per due'. La giornalista Sabrina Giannini ha sollevato il velo sul caso, più volte denunciato, della concorrenza sleale cinese che ha aperto una moltitudine di aziende subappaltanti. Sono circa 50, secondo Report, le aziende italiane che hanno già ceduto.


> SONDAGGIO - MOBILE IMBOTTITO A RISCHIO: COSA NE PENSI?

 

> DENTRO I LABORATORI CINESI: LE FOTOGRAFIE

 

La trasmissione di Raitre, però, è risalita a monte, non limitandosi a mostrare la concorrenza sleale di aziende cinesi che sfruttano il lavoro nero, o "grigio" (pagato part-time in cambio di orario full-time ed oltre, anche il sabato e la domenica), ma andando anche alle aziende committenti italiane - che la Procura di Forlì considera unite in "società di fatto" con quelle cinesi - fino agli scarsi controlli della Direzione provinciale del lavoro, e dei vari enti di previdenza e sicurezza sul lavoro, e perfino delle organizzazioni degli artigiani, che curano la contabilità delle aziende cinesi.

 

Dall'inchiesta emerge che il distretto del mobile imbottito forlivese è a rischio di diventare come quello tessile di Prato, dove l'imprenditoria cinese è ormai prevalente. Anche perché, nonostante l'indagine della Procura della Repubblica (pm Di Vizio), poco o niente sarebbe cambiato.

 

Queste le risultanze dell'indagine su ‘Divanopoli' a Forlì, pubblicate giovedì.

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I Vostri Commenti

  • 26. livio76 - 20/10/09 - 18.20

    vi meravigliate che amministratori e sindacati non sono intervenuti?
    Chiedete ai vostri  genitori o nonni che cosa è la cosidetta "picina" che è sempre circola sotto i tavoli e continuerà a circolare sempre con reciproca soddisfazione delle parti.

  • 25. Gim - 20/10/09 - 11.28

    Per Fabiola

    Sono assolutamente d'accordo con te, ma la cosa che più mi disgusta è che amministrazioni locali, sindacati, associazioni di categoria e quant'altro non potevano non sapere, eppure....

  • 24. fabiola - 20/10/09 - 10.51

    Per Gim: lo so che lo sanno tutti ed è proprio per questo che non sopporto i responsabili delle varie associazioni di categoria e sindacai che solo oggi vengono a dire "abbiamo detto"...ma  a chi lo avevano detto. Le due imprenditrici sono state concretamente aiutate solo dalla Prefettura di Forlì che ha inviato una segnalazione all'Autorit Garante della Concorrenza e qualcosa ha fatto anche il sindaco del Comune di Bertinoro...la confartigianato ha inviato una segnalazione nel 2005 alla Prefettura ma quando è arrivato il momento di prendere posizione ha avuto paura!!! è difficile denunciare un sistema che comunque vede coinvolti gli imprenditori locali. Sono a conoscenza dei fatti perchè dal 2007 seguo come legale le due signore...e spero proprio che chi fino ad oggi ha fatto poco o niente si assuma le proprie responsabilità ed inizi a far qualcosa di concreto per cambiare il sistema...basta con le chiacchiere!!! Fabiola

  • 23. Gim - 20/10/09 - 9.41

    @ gabrin

    Non a me, ma a ciò che scrivo...ma sai leggere???

    Ti assicuro che sono piuttosto informato sulle nuove normative e relative sanzioni per quanto riguarda la sicurezza dei luoghi di lavoro e ti assicuro che regole e sanzioni severe ci sono eccome e dal 1994 (626) ad oggi (81/2008) non c'è stato alcun calo della sanzionabilità, tutt'altro.
    La CGIL lamenta il fatto che responsabilità minori (quindi tutti quei casi ove non ci sono morti bianche o gravi danni alla salute) siano diventate sanzioni amministrative e non più penali, ma è stato giustissimo, perchè alla fine nessun giudiice condannava un'imprenditore per non aver fatto le righe gialle per il passaggio dei carrelli elevatori per esempio e alla fine non pagava nemmeno una multa, nè tantomeno le spese processuali. Ora invece la multa la paga e salata!
    E per quanto riguara il lavoro nero, mai come oggi le sanzioni sono pesantissime...informati tu anziche leggere un solo giornale (o giornalino)

  • 22. Gabrin - 20/10/09 - 8.07

    @Gim

    pensare "intensamente" a te non è tra le mie preoccupazioni.

    Quanto alla legislazione prodotta dai governi di Berlusconi le notizie le trovi su tutta la stampa. Basta informarsi.

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