Agricoltura, l'ultimatum dei 'trasversali': tutelateci o andremo in piazza da soli

Stampa questa pagina | 21 ottobre 2009 - 11.00 (Ultima Modifica: 21 ottobre 2009)

Gli agricoltori soci del Gruppo trasversale agricoltori prendono carta e penna e scrivono ai loro rappresentanti (nazionali e regionali) delle tre organizzazioni agricole (Cia, Confagricoltura, Copagri) per chiedere di muoversi su vari fronti per far sentire le istanze degli agricoltori presso le istituzioni. Con al primo posto nell'agenda delle priorità la convinzione che "non possiamo permetterci un altro anno senza finanziaria agricola" che sostenga un settore così importante.

 

"O si organizza una grande e decisa mobilitazione, come mai è stato fatto o andremo da soli - minacciano gli operatori del settore -. Coinvolgendo tutti i gruppi autonomi d'Italia andremo avanti con loro sia sul fronte politico-sindacale, sia sul fronte del problema del finanziamento per le assicurazioni agevolate".

 

Il gruppo dei trasversali invita "nuovamente gli agricoltori  a sospendere il pagamento delle tessere sindacali alle organizzazioni che tergiversano o che non tutelano gli agricoltori". Tuttavia fanno appello anche alla necessaria mobilitazione comune per riuscire a sbloccare lo stallo: "In caso di mobilitazione unitaria (Cia, Confagricoltura, Copagri) o autoconvocata - dicono i trasversali -, raccomandiamo agli agricoltori di partecipare, è ora di mettere la testa fuori di casa e occuparsi della tutela della nostra dignità e dei nostri interessi".

Stampa questa pagina