FORLI' - Avrebbero dovuto trascorrere un'allegra serata in compagnia di amici a Cervia. A destinazioni non ci sono mai arrivate: Perla Rubboli e Giorgia Gagliardi, 20 e 18 anni, sono morte in un tragico schianto avvenuto nella notte tra sabato e domenica sulla ‘Cervese', la via del mare che collega Forlì con Cervia, a Castiglione di Cervia. Lo schianto è stato causato da un 24enne originario di Atri (Teramo), risultato positivo al test dell'alcol e per questo arrestato.
La tragedia si è consumata intorno all'1.20 al chilometro 17, all'altezza del distributore di benzina 'Tamoil'. Perla, al volante, e Giorgia stavano raggiungendo gli amici nella località balneare insieme all'amica S.R., 22 anni, seduta al fianco della conducente. Le tre si trovavano a bordo di una "Lancia Y10". In pochi secondi il dramma. Dalla direzione opposta è sopraggiunta una "Bmw 320", condotta dal 24enne J.P., residente a Modena: con lui c'erano altri quattro giovani, tutti tra i 24 ed i 27 anni. Avrebbe dovuto raggiungere il casello di Forlì per tornare a casa.
L'automobilista ha azzardato un sorpasso mentre stava sopraggiugendo la
"Lancia". C'era la nebbia. Una manciata di secondi: due vite spezzate. Perla e Giorgia sono decedute pressochè all'istante. La loro amica, invece, si trova ricoverata in prognosi riservata al "Santa Maria delle Croci" di Ravenna con un trauma cranico, una gamba rotta ed un trauma alla cassa toracica.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per liberare coloro che erano rimasti intrappolati tra le lamiere delle auto accartocciate ed i sanitari del '118' sono intervenuti con quattro ambulanze e due auto medicalizzate. Due degli occupanti della "Bmw", la moglie del 24enne, è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni. Un'altra 27enne ed una giovane di 24 anni, in compagnia dei coniugi, si trovano ricoverati al 'Maurizio Bufalini' di Cesena.
La dinamica dell'incidente è stata ricostruita dai Carabinieri della Compagnia di Cervia e Milano Marittima. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che il 24enne ero ebbro al volante, con valore di 0,66 grammi per litro. Dimesso dall'ospedale con una prognosi di 15 giorni, è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo plurimo, aggravato dallo stato d'ebbrezza, e per lesioni gravi e gravissime. Ora è a disposizione del pm Isabella Cavallari.