Il Sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Francesca Metri, reagisce con un Decreto, firmato in data 17/11/2009, alla sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo che il 3 novembre 2009 ha vietato, in sostanza, la presenza del Crocifisso nelle aule delle scuole. "Credo che il Crocifisso in classe non leda la dignità di nessuno, ma sia rappresentativo dei riferimenti storici, culturali e dei valori della nostra nazione", afferma il sindaco Francesca Metri.
"L'Europa continua a ignorare le radici cristiane che unificano i nostri popoli e così facendo rischia di mortificare i principi di civiltà alla base del dettato costituzionale italiano e dei pronunciamenti sui diritti fondamentali dell'Uomo - afferma Metri -. Esistono un'Europa cristiana e un'Italia cristiana che rappresentano valori di
inclusione, di accettazione del prossimo e di tolleranza: alti principi con valenza civile, prima ancora che religiosa. In questo non rilevo nessuna contraddizione con la laicità dello Stato nel suo attuale ordinamento."
Queste le convinzioni che hanno portato il primo cittadino della località termale a firmare il decreto che, in riferimento al parere del Consiglio di Stato del 2006 relativo alla legittimità della esposizione del Crocifisso nelle aule scolastiche e in appoggio al ricorso avviato dal Governo Italiano nei confronti della sentenza della Corte Europea, sancisce la presenza obbligatoria del Crocifisso in tutti gli edifici pubblici presenti nel territorio comunale, istituti scolastici compresi.
Un provvedimento che sottolinea più volte l'opportunità di esporre il simbolo in questione in quanto espressione dei fondamentali valori civili e culturali dello Stato Italiano. Dunque, a partire dal 17 Novembre, ci sarà tempo quindici giorni per effettuare la ricognizione al fine di dotare i locali comunali, dove necessario, del Crocifisso.