Forlì, Nervegna (Pdl): "Il Comune abolisce l'albero di Natale. Regalo all'Islam"

Stampa questa pagina | 23 novembre 2009 - 07.00 (Ultima Modifica: 23 novembre 2009)

FORLI' - "Ancora non ci siamo dimenticati dei ridicoli mini-alberelli di Natale accatastati a mo' di piramide (voluti dall'allora assessore verde Sandra Morelli), dell'ultimo abete storto e striminzito della tornata amministrativa finale dell'ex sindaco Masini,  che adesso la nuova giunta di sinistra guidata da Balzani annuncia che sarà soppresso il tradizionale Albero di Natale di piazza Saffi per lasciare il posto a un non meglio identificato allestimento-percorso di valore didattico ed educativo dedicato al riciclo dei rifiuti ed al riuso dei  materiali di scarto.  Si tratta a nostro parere dell'ennesima forzatura ideologica laicistica contro le immagini e l'iconografia natalizia che fa il paio con la guerra ai crocifissi ed alla rappresentazione del presepio e della natività in luoghi pubblici che seguono lo stinto obiettivo di indebolire i valori della cristianità e della nostra stessa identità nel nome di un relativismo illuministico già superato dai fatti più recenti e dai fenomeni delle migrazioni  religiose (e islamiche) di massa. Ancora una volta, anche attraverso queste scelte, apparentemente minimaliste,  il centrosinistra forlivese sceglie di azzerare i simboli ormai assimilati alla nostra cultura ed alla nostra storia... forse per meglio lasciare spazio all'ormai inarrestabile invasione musulmana, complimenti!": questo il commento del coordinatore provinciale e consigliere comunale del Pdl , alla notizia diffusa lunedì in consiglio comunale dall'assessore  alle politiche energetiche Alberto Bellini.


Il consigliere Nervegna eccepisce che l'allestimento di un albero natalizio in piazza Saffi "poteva tranquillamente coesistere con l'annunciata realizzazione di un percorso partecipato per invitare i cittadini a conoscere il riuso e la seconda vita dei materiali, senza necessariamente rinunciare ad uno dei simboli delle Festività più amati da giovani e cittadini tutti".     

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