FORLI' - Non si farà il tradizionale albero di Natale in piazza Saffi. Lo esplicita, su richiesta di un question-time di Raffaella Pirini, consigliera di DestinAzione Forlì, l'assessore all'Ambiente Alberto Bellini, lunedì pomeriggio in Consiglio comunale. "Non metteremo il tradizionale grande abete in piazza Saffi per lanciare il messaggio che non vogliamo sprecare un abete per un motivo così effimero", dice l'assessore competente per il verde cittadino.
Inoltre, il Comune attuerà "un percorso partecipato per abbellire la città col materiale di riciclo, per indicare che esiste una seconda vita del materiale scartato", sempre l'assessore. Entusiasta, sul punto, la consigliera ecologista Pirini: "E' incredibile, l'amministrazione è andata oltre la richiesta contenuta nel question-time: finalmente, almeno su questo, Forlì sarà un Comune virtuoso". Per Pirini, inoltre, "sarà un momento di aggregazione importante".
Critico, invece, Antonio Nervegna del PdL: ""Ancora non ci siamo dimenticati dei ridicoli mini-alberelli di
Natale accatastati a mo' di piramide (voluti dall'allora assessore verde Sandra Morelli), dell'ultimo abete storto e striminzito della tornata amministrativa finale dell'ex sindaco Masini, che adesso la nuova giunta di sinistra guidata da Balzani annuncia che sarà soppresso il tradizionale Albero di Natale di piazza Saffi".
Dice il consigliere azzurro: "Si tratta a nostro parere dell'ennesima forzatura ideologica laicistica contro le immagini e l'iconografia natalizia che fa il paio con la guerra ai crocifissi ed alla rappresentazione del presepio e della natività in luoghi pubblici che seguono lo stinto obiettivo di indebolire i valori della cristianità e della nostra stessa identità nel nome di un relativismo illuministico già superato dai fatti più recenti e dai fenomeni delle migrazioni religiose (e islamiche) di massa".
E ancora: "Ancora una volta, anche attraverso queste scelte, apparentemente minimaliste, il centrosinistra forlivese sceglie di azzerare i simboli ormai assimilati alla nostra cultura ed alla nostra storia... forse per meglio lasciare spazio all'ormai inarrestabile invasione musulmana, complimenti!": questo il commento del coordinatore provinciale e consigliere comunale del Pdl".