Ultimatum della Regione all'aeroporto di Forlì. Questa e' stata l'ultima volta che la Regione interviene per ripianare il debito: parola dell'assessore regionale ai Trasporti, Alfredo Peri, che lunedì pomeriggio ha preso la parola in aula in occasione della discussione sul bilancio preventivo, per difendere l'operato di viale Aldo Moro sul fronte del sistema aeroportuale. E l'assessore invoca anche un intervento del governo magari con un apposito interventi legislativo sui piccoli scali.
Attaccato dalla consigliera Udc Silvia Noe': "Non ha senso avere
quattro aeroporti- aveva detto - e continuare a pagare le perdite. A Forli' si sono sborsati un milione 600 mila euro per uno scalo che fa 50 mila passeggeri in un anno".
Peri innanzitutto corregge i numeri: "I passeggeri sono almeno dieci volte tanto, ovvero 500 mila". Fatta questa premessa, pero', Peri fa intendere che la Regione ha chiuso i cordoni della borsa: "Ci impegniamo per l'ultimo anno nella gestione corrente" e quindi nel "ripiano dei debiti".
Dall'anno prossimo "vogliamo concorrere negli investimenti". Ma, per l'assessore, prima bisogna pensare alla sopravvivenza e solo dopo si puo' "imporre o condividere una strategia". Peri si augura che anche dal Governo arrivi un segnale, magari con una normativa ad hoc sui piccoli e medi aeroporti e con un intervento sulle tariffe.