FORLI' - Alessandro Rondoni, direttore del settimanale cattolico "Il Momento", ha ufficializzato la propria candidatura a sindaco in una conferenza stampa. "Forlì sta cambiando e vuole cambiare - ha detto - e da qui nasce lo slancio che dà avvio alla mia candidatura". "A.R. Sono le mie iniziali e quelle della mia campagna - aggiunge - cioè apertura e rinnovamento, accoglienza e rispetto". Rondoni ha specificato di essere "un indipendente, al di fuori degli schieramenti politici".
Rondoni ha fatto sapere di aver "inviato un mazzo di fiori al sindaco Nadia Masini, che qualcuno ha tentato di delegittimare", nonché "un libro a Roberto Balzani", il professore forlivese che ha sconfitto la prima cittadina alle primarie del Partito democratico. Un pensiero "da interista anche a Gianluca Pini (Lega Nord, ndr) e Lauro Biondi (del Pri, ndr)", con i quali è accomunato dalla passione per la formazione neroazzurra.
"Forlì ha bisogno di due gambe - ha ricordato il direttore de "Il Momento" - e pur apprezzando il lavoro di rinnovamento che si sta facendo sulla prima, per stare in equilibrio c'è bisogno anche della seconda gamba". Servono, quindi, "persone che come me, con umiltà e coraggio, escono dalla loro nicchia per mettersi al servizio della città".
Alessandro Rondoni, da direttore del settimanale cattolico alla cui guida si trova da
vent'anni, confessa che "non è stato facile costruire un luogo di libertà nel giornalismo" e di aver capito in questi anni che "il cittadino vuole essere protagonista". E proprio in questa direzione va l'impegno di Rondoni, che cerca "un nuovo protagonismo e una nuova trasparenza nell'amministrazione della cosa pubblica, più rapporto con la città, più comunicazione".
Rondoni, alla cui conferenza stampa hanno partecipato i massimi dirigenti locali di Forza Italia, An, Nuovo Psi, Udc, Fiamma Tricolore, auspica che lo spettro dei partiti che lo sostengono "possa ampliarsi".
Il riferimento va, chiaramente, a Lega Nord, Pri e Viva Forlì, che sembrano aver preso altre direzioni. "Non ho problemi a confrontarmi anche in una logica di primarie, ma saranno i partiti a decidere su questo", chiarisce Rondoni. A tal proposito cita anche Valerio Melandri, il candidato che Lega Nord e Viva Forlì vorrebbero come alternativa a Roberto Balzani. "Sono disponibilissimo ad averlo con me in qualsiasi forma".
Rimandando ai prossimi appuntamenti gli approfondimenti sul programma, lancia però alcune pillole. In primo luogo parla alle famiglie, "a tutte quelle famiglie che la crisi ha messo in difficoltà e per le quali credo che un sindaco dovrebbe battersi per rendere più ‘umane' le tariffe dei servizi pubblici". Poi si augura di poter diffondere, con la sua presenza in Comune, "la consapevolezza che non ci sia qualche piccolo orticello che vale di più del bene comune".
Marco Di Maio