FORLI' - "Le dichiarazioni del Papa sono pericolose ed anacronistiche, Benedetto XVI offende i due milioni di persone che ogni anno muoiono di aids e i 33 milioni di persone che al mondo sono infettate da questa terribile malattia". I Giovani Democratici di Forlì non ci stanno, e criticano aspramente le dichiarazioni del Papa, organizzando una distribuzione gratuita di preservativi ai giovani venerdì 26 e sabato 27 marzo, fuori dalle scuole e in un gazebo di piazza Saffi.
"In Italia - dicono i Giovani Democratici - buona parte dei cittadini si sono mostrati indignati nei confronti delle parole del Papa, ma tuttavia preoccupano le posizioni di chi difende queste posizioni. Ci piacerebbe sapere anche dai candidati a Sindaco nella nostra città, quali sono le posizioni degli schieramenti su questo dibattito, specie da Alessandro Rondoni, che nella sua coalizione racchiude una larga maggioranza
di persone vicine agli ambienti clericali".
"Noi - proseguono - siamo coscienti che l'AIDS sia una piaga sempre più diffusa nel mondo, e purtroppo sappiamo benissimo che una cura definitiva non c'è. Una piaga che oltre a flagellare le popolazioni meno sviluppate del nostro pianeta, colpisce anche il nostro paese (in Emilia - Romagna ci sono circa 200 casi di contagio). Ci resta un'unica arma di difesa: la prevenzione, che oggi si può fare solo l'insegnamento e l'educazione all'uso corretto del preservativo".
"Per difendere il diritto di milioni di persone ad amarsi senza rischiare la morte - dichiarano - e per sensibilizzare anche i giovani forlivesi su questo tema, i Giovani Democratici di Forlì organizzano una campagna di sensibilizzazione all'uso del profilattico ripendendo lo slogan già usato da enti ed associazioni "Preservati Vivo""
"L'iniziativa - ci tengono a precisare i Giovani Democratici di Forlì - è lungi dal volere essere una sterile provocazione, serve a sensibilizzare i giovani sull'uso del preservativo e sul rischio di contagio da malattie sessualmente trasmissibili".