Fervono i preparativi per la 26esima edizione della Sagra della Ciliegia, che si terrà a Civitella di Romagna domenica 14 giugno. Durante l'abituale e famoso mercato domenicale sarà possibile assaggiare gratuitamente e acquistare direttamente dai coltivatori le ciliegie di Civitella, note in tutta Italia per la loro qualità. Verrà allestita per l'occasione una contigua mostra scambio di hobbisti, che per l'intera giornata esporranno le preziose rarità in loro possesso.
Durante il pomeriggio, verranno offerti assaggi di prodotti locali (marmellate, crostate di ciliegie, gelati, ecc...) che sarà possibile acquistare anche grazie all' apertura straordinaria dei negozi che custodiscono le prelibatezze eno-gastronomiche del territorio.
Per l'intera durata dell'evento, resterà in funzione uno stand gastronomico.
La sagra della ciliegia di Civitella di Romagna.
Civitella di Romagna presenta le "regine" di questa festa tradizionale che è arrivata alla sua 25a edizione: Morette, Morandine, Duronie, Cornine, ovvero le deliziose ciliegie di Romagna, che nulla hanno da invidiare alle più blasonate cugine di Vignola.
Fra le attività peculiari dell'agricoltura rurale si confermano la raccolta delle ciliegie, destinate ai mercati ortofrutticoli romagnoli. Fra le tante varietà, che si possono vedere e gustare l'ultima domenica di Giugno alla "Sagra della ciliegia", sono di particolare pregio la "Stella" e la storica "moretta" di Civitella.
La posizione collinare di Civitella ritarda la maturazione del frutto che arriva (soprattutto per le varietà più pregiate) a fine giugno. La loro qualità e il loro "ritardo" rispetto alle qualità più comuni fanno della ciliegia di Civitella di Romagna un frutto molto apprezzato sul mercato nazionale. La maggior parte della produzione è destinata al consumo immediato. Un vero proprio censimento degli agricoltori di Civitella che producono ciliegie non è stato fatto ma si stima una produzione di circa 3.000 quintali annui.
Da sottolineare che il Comune di Civitella di Romagna è socio fondatore della associazione Nazionale" Città delle ciliegie". Nei mesi di Maggio e Giugno in tutta Italia è una primavera di feste, sagre, mostre e mercati dedicati alle ciliegie.
L'Italia delle ciliegie" è meno nota di quella legata ad altri prodotti tipici probabilmente perché le ciliegie, come le farfalle, hanno una vita molto breve: poche settimane e poi se ne riparla un altro anno. Ma sono settimane intense, ricche di avvenimenti, di sapori, di profumi, di suggestioni che forse nessun altro frutto è in grado di richiamare quanto le
ciliegie.
CITTA' DELLE CILIEGIE mette insieme per la prima volta le più rappresentative realtà cerasicole italiane: venti comuni di dieci regioni italiane costituiscono il nucleo fondatore dell' ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DELLE CILIEGIE.
L'attenzione crescente verso la valorizzazione del territorio attraverso la riscoperta delle sue più autentiche tradizioni agricole e rurali rappresenta il contesto di riferimento per le attività della Associazione e per la valorizzazione della cerasicoltura italiana vista non solo come uno dei comparti dell'economia agricola, ma anche come catalizzatore di turismo artistico, culturale ed enogastronomico nonché come fattore di coesione sociale delle comunità locali che in queste splendide piante e nel loro squisito frutto ritrovano le radici storiche.
I comuni fondatori sono:
BISCEGLIE (Bari), CELLENO (Viterbo), CHIAMPO (Vicenza), CIVITELLA DI ROMAGNA (Forlì-Cesena), LANUSEI (Nuoro), LARI (Pisa), MAENZA (Latina), MAROSTICA (Vicenza), MASER (Treviso), MASON VICENTINO (Vicenza), MONTELIBRETTI (Roma), PALOMBARA SABINA (Roma), PIANEZZE (Vicenza), RAIANO (Aquila), RIVARONE (Alessandria), TARCENTO (Udine), TURI (Bari), VIGNOLA (Modena).
Il frutto
La ciliegia gode di azione dissetante, diuretica, antiurica, moderatamente lassativa; è inoltre particolarmente indicata per chi deve incrementare la riserva alcalina.
In cosmesi si utilizza la polpa dei frutti come rinfrescante ed astringente su pelli irritate e con capillari dilatati. Il decotto di peduncoli viene usato nella preparazione di lozioni lenitive per pelli screpolate.
Oltre che per il tradizionale consumo fresco, le ciliegie possono essere utilizzate per la produzione di marmellate, sciroppi, succhi, canditi, salse, distillati, sorbetti e mostarde.
In caso di necessità, questi frutti possono essere frigoconservati (con una temperatura di 0.5 °C ed un'umidità relativa dell'85-90%) per periodi comunque brevi (circa 2 settimane).
Inoltre le ciliegie hanno effetti simili all'aspirina. Esse riducono il dolore, gli attacchi di cuore e le malattie a carico della circolazione sanguigna: per questo le ciliegie hanno gli stessi effetti dell'Aspirina, eccetto quelli collaterali. Merito degli antociani, una classe di sali, di solito cloruri, responsabili, tra l'altro del colore rosso del frutto. La notizia arriva da un gruppo di ricercatori della Michigan State University, che hanno appena reso noti i risultati della loro ricerca. Le proprietà delle ciliegie non si fermano qui: contrastano la pressione alta, sono lassative, diuretiche e ricche di vitamina A e C, contengono sali minerali (tra cui il potassio, il calcio e il ferro) e hanno solamente 38 calorie ogni 100 grammi.