FORLI' - Lisa Tormena, giornalista forlivese di origine veneta, e Matteo Lolletti, sceneggiatore, anche lui forlivese, sono i vincitori della sezione ‘Produzione' del prestigioso premio giornalistico Ilaria Alpi, che si tiene sabato a Riccione. Il loro documentario sulla ‘Maison des Journalistes', la struttura a Parigi che raccoglie i giornalisti che nel mondo rimangono vittime di discriminazioni e violenze solo per aver raccontato i fatti, ha convinto la giuria.
Il loro lavoro, di 24 minuti, ha superato la concorrenza di nomi noti del giornalismo d'inchiesta italiano. Gli altri finalisti erano "Colori d'agave" di Michele Ambrogio, 50 minuti, sulla criminalità organizzata e "G8/2001 - Fare un golpe e farla franca" di Beppe Cremagnani, Enrico Deaglio Mario Portanova, 62 minuti. Sabato sera alle 21 si terrà la premiazione ufficiale a Riccione.
Lisa Tormena, 29 anni, è stata anche collaboratrice di RomagnaOggi.it, attualmente è giornalista a Tele1. Matteo Lolletti, 36 anni, è attualmente coordinatore dell'Associazione Universitaria Koiné di Forlì, conosciuto anche per i diversi corsi di cinema che ha tenuto in città. La giuria che ha selezionato il loro lavoro come il migliore era formata da Italo Moretti, Gerardo Bombonato, Enrico Menduni, Corradino Mineo, Roberto Natale, Paolo Ruffini.
Il documentario, girato a Parigi tra l'aprile e il giugno del 2008, riflette su libertà di stampa, giornalisti in fuga, esilio ed accoglienza, attraverso i toccanti racconti di tre giornalisti che hanno trovato rifugio in Francia dopo aver più volte rischiato la vita a causa delle loro coraggiose denunce. Tcheïta Vital, giornalista radiofonica haitiana, Enrique Galeano, giornalista radiofonico e blogger paraguayano, Oumar Dia, giornalista della carta stampata e attivista politico mauritano, ripercorrono gli eventi che li hanno spinti ad abbandonare la propria vita e a cercare salvezza in Francia, da sempre considerata "terra d'asilo". Contemporaneamente presenta il progetto della Maison des Journalistes, la
sua storia e i suoi obiettivi. Il film si conclude domandandosi se e come possa essere realizzata una MdJ in Italia.
Lolletti e Tormena saranno premiati sabato sera, nella serata condotta da Federica Sciarelli, giornalista e nota conduttrice del programma "Chi l'ha visto?", (ore 21 Palazzo dei Congressi di Riccione) assieme a tutti i vincitori del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi 2009.
Questa la rosa dei premiati: Alfredo Macchi "Morire Per Vivere" Password, Rete 4 Sezione Miglior Reportage Breve); Bernardo Iovene "Modulazione Di Frequenze" Report, Rai Tre (Sezione Miglior Reportage Lungo), Marc Innaro, "Contabile Hamas", Tg3, Rai (Sezione Miglior Servizio Da Tg), Rebecca Gudisch "Childslaves" Wdr - Germany (Sezione: Premio Miglior Reportage Internazionale), Lisa Tormena E Matteo Lolletti "Libertà In Esilio", Produzione Indipendente (Sezione: Premio Produzione), Alessio Lasta "Hua-Yi - Seconda Generazione" Telelombardia - Milano (Sezione:Premio Tv Locali E Regionali), Edoardo Anselmi "Le Pecore Di Acerra" Current Tv - Sky (Sezione: Premio Giovane), "Bearing Witness: Five Years Of The Iraq War" Di Ayperi Karabuda Ecer E Jassim Assim Ahmad Reuters - In Association With Mediastorm (Sezione: Premio Internazionale Miran Hrovatin), Giovanna Massimetti E Paolo Serbandini "211: Anna", Doc 3, Rai 3 (Premio Speciale Della Giuria), "Le Mani Su Palermo" Di Claudio Canepari, Salvo Palazzolo, Piergiorgio Di Cara, Matteo Lena E Fabrizio Marini. Regia Fabrizio Lazzaretti E Matteo Lena Rai Tre, Coprodotta Da Raifiction E Magnolia (Sezione: Premio Della Critica), "Ilaria Alpi's Murder" Di Emanuele Piano E Alessandro Righi Prodotto Da Oyibo Productions Per Al Jazeera English (Menzione Speciale Dell'associazione Ilaria Alpi- Comunità Aperta)