FORLI' - Era il 12 agosto del 2008, quando tramite conferenza stampa, venne presentato il "Romagna 2020": tentare di portare le olimpiadi in Romagna. Dietro al progetto un gruppo di imprenditori di questa terra, oggi salito a 150 unità. Il primo a parlare dell'idea fu Ubaldo Marra, oggi amministratore di "Avm", che, insieme al comitato, continua a mantenere un riserbo quasi totale. L'unica certezza è che i 'lavori' procedono e l'ipotesi si concretizza sempre più.
Secondo alcune indiscrezioni, infatti, in autunno il comitato potrebbe costituirsi legalmente per
supportare un lavoro serio, per il quale serve qualcosa di più strutturato. Certo è che la crisi potrebbe influire negativamente anche in questo campo: se in autunno gli imprenditori dovranno ancora fare i conti con ammortizzatori sociali e quant'altro, sicuramente la disponibilità economica verso il progetto "Romagna 2020", di cui si è tornato a parlare sulla stampa, sarebbe minore e si rischierebbe un nulla di fatto.
Il progetto comunque procede e l'intenzione di candidare la Romagna per ospitare le olimpiadi del 2020 si fa sempre più concreta. Non resta che attendere notizie ufficiali. Intanto arriva la conferma dell'incontro, tenutosi il 27 luglio a Forlì, con Paolo Bellino, direttore di "Torino Olympic Park". Dunque scambio di opinioni e consigli per portare avanti il sogno romagnolo.