FORLI' - Attrazioni in assenza di gravità, mongolfiere e dirigibili, l'emozione di provare una grande accelerazione così come quella di pranzare a mille metri di altezza su un dirigibile: è indubbio che il mondo dell'aeronautica eserciti molto fascino sui grandi e sui bambini. Da qui l'idea di realizzare all'aeroporto di Forlì un grande parco tematico del volo. "Il primo al mondo": dice enfaticamente la Lega Nord, che ha martedì presentato il progetto.
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Da mesi il Carroccio annunciava che aveva in serbo un grande progetto per il Ridolfi. "Il più grande progetto al mondo per un aeroporto di queste dimensioni", spiegava alcune settimane fa il capogruppo Francesco Aprigliano. L'annuncio è di quelli grossi, è un dato di fatto che si parla di un'area di 200-250 ettari, 500 milioni di euro di investimenti e cinquemila posti di lavoro. Un gigante mai visto per la città di Forlì.
Sorgerà realmente o è solo una boutade? Per ora il centro-destra, che ha presentato martedì mattina il progetto, sprizza ottimismo da tutti i pori, all'insegna del motto ‘Basta crederci'. "Non esiste parco tematico al mondo basato sull'aeronautica, che ti faccia provare la sensazione dell'assenza di gravità o di mangiare su un dirigibile a mille metri di altezza", illustra Aprigliano, nel corso della conferenza stampa.
Il progetto ‘Volare', col sottotitolo "Il più grande e unico parco giochi tematico al mondo sul volo", è un progetto che "attrarrà investimenti, i migliori architetti al mondo, un volano
straordinario per l'economia", continua Aprigliano, sfidando il sindaco Balzani: "Vogliamo vedere se il nuovo sindaco riuscirà a darci un grande sogno o se vorrà rattoppare buche nelle strade per cinque anni".
Difficile ora valutare la concreta realizzabilità dell'iniziativa. Per ora ci sono solo i propositi del leader del centro-destra forlivese. "Fare di Forlì una città che vola grazie alla sua vocazione aeronautica", commenta Alessandro Rondoni, coordinatore del centro-destra in Consiglio. E subito precisa: "Non vogliamo indicare zone: è la pubblica amministrazione che deve decidere dove è meglio realizzarlo, non ci sia alcun sospetto di speculazione".
Sullo stesso tono AngeloSampieri, capogruppo del Pdl in Comune: "Serve coraggio, ma vediamo che nella vicina Ravenna si candidano per realizzare autodromi e realizzare uno zoo". Sampieri invita a "non guardare tanto il consumo del territorio: diciamocelo chiaramente che le zone agricole non sono redditizie, se è vero che il prezzo del grano è bloccato da decenni e si sradicano i filari di peschi".
Informalmente il progetto potrebbe trovare lo spazio necessario nella zona tra Carpena e San Martino in Strada, alle spalle dell'aeroporto, oppure nell'area tra Carpinello e Forlimpopoli. "Ci proponiamo costruttivamente, non impaludiamoci nella normale amministrazione", continua Rondoni. Ed infine Gabriele Gugnoni, capogruppo dell'Udc, valuta anche le ricadute universitarie per le professionalità ingegneristiche necessarie al progetto.
Il progetto è già stato annunciato nella riunione dei capigruppo al sindaco Balzani, a cui ora la Lega Nord chiede esplicitamente "un voto, per dire sì o no, per dire se il sindaco crede in questo grande progetto".