FORLI' - Tira una brutta aria a Forlì. I forlivesi stanno respirando smog ininterrottamente da ben due settimane. A certificarlo sono i dati sulla qualità dell'aria che l'Arpa rileva nelle tre centraline di viale Spazzoli, viale Roma e nell'area dell'inceneritore in via Grigioni. Da ben 14 giorni consecutivi, infatti, le centraline registrano sforamenti nelle medie giornaliere del particolato, le cosiddette polveri fini. Si spera che le nevicate di martedì possano almeno abbattere i livelli.
In generale, dall'inizio dell'anno l'agglomerato urbano di Forlì-Cesena si è già
"giocato" 16 bonus sui 35 annuali concessi per gli sforamenti del PM10, e questo senza neanche vedere il termine del primo mese del 2010. La situazione si è andata deteriorando da martedì 12 gennaio. Due settimane ininterrotte oltre la soglia concessa per l'inquinante: il dato peggiore è quello registrato il 18 gennaio, con un picco di 96 microgrammi per metrocubo d'aria, seguito dai 90 del 13 gennaio e dagli 85 di ieri. Negli ultimi cinque giorni, in particolare, il dato del PM10 si è tenuto sopra il livello di 70 microgrammi.
Le precipitazioni nevose che si sono verificate abbondanti nella giornata di martedì (circa una decina di centimetri caduti in città) potrebbero per lo meno avere l'effetto di bloccare il ciclo negativo del peggioramento della qualità dell'aria, abbattendo i livelli delle polveri sottili.