Forlì: il Comune chiede alla società dei tributi 2,1 milioni, il caso alla Corte dei Conti
sabato 31 luglio 2010
Ultimo Aggiornamento: 30/07/2010 23.39.06
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Forlì: il Comune chiede alla società dei tributi 2,1 milioni, il caso alla Corte dei Conti

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  • 13 marzo 2010 - 12.03 (Ultima Modifica: 13 marzo 2010)

FORLI' - Il 'buco' che Tributi Italia (ex Gestor) ha lasciato nelle casse del Comune di Forli' finisce nel mirino della Procura della Corte dei conti dell'Emilia-Romagna. Il procuratore regionale Ignazio Del Castillo ha deciso di aprire un fascicolo sulla vicenda dopo essere venuto a conoscenza del debito di due milioni e 166 mila euro accumulato da Tributi Italia nei confronti del Comune forlivese. L'inchiesta dovra' accertare se ci sono responsabilita' di danno erariale.

 

Secondo l'agenzia Dire, la notizia e' arrivata sul tavolo di Del Castillo solo quando, nei giorni scorsi, la stampa ha riportato la decisione della Giunta di sciogliere anticipatamente il contratto con la societa' di riscossione, chesarebbe dovuto scadere alla fine del 2011. E' proprio sulla base di questa notizia che ora Del Castillo si prepara a indagare sulla vicenda, per individuarne le responsabilita' e arrivare al recupero del denaro dovuto. La Corte dei Conti lamenta tra le altre cose, che i funzionari comunali non avrebbero informato la Corte dei conti di quanto stava accadendo

 

Dietro gli oltre due milioni di euro di debito accumulato da Tributi Italia nei confronti del Comune di Forli' ci sarebbero sia tassazioni gia' riscosse dalla societa' (tributi relativi a pubblicita', affissioni pubbliche e occupazione di suolo pubblico) ma non riversate nelle casse del Comune, sia mancate riscossioni. Nel gennaio di quest'anno, infatti, l'ex Gestor non avrebbe inviato i preavvisi di  cadenza di svariati pagamenti annuali.

 

 Le irregolarita' nei versamenti al Comune avrebbero preso il via nei primi mesi del 2008, quando la Gestor viene assorbita da 'Tributi Italia Spa': il Comune alla fine del 2008 quantifica versamenti effettivi per un totale di appena 200 mila euro a fronte di mancate entrate per circa 2,5 milioni di euro. Anche il tentativo di rientrare del denaro non versato tramite l'assicurazione e' andato a vuoto.

 

Infine, all'inizio del 2010 l'amministrazione guidata da Roberto Balzani taglia il contratto, con un debito pendente stimato in 2 milioni e 166 mila euro. Nella delibera con cui la Giunta ha sciolto il contratto, si contesta a Tributi Italia anche il mancato versamento dei contributi Inps e Inail per i suoi lavoratori dal febbraio 2009, ritardi nelle retribuzioni del personale e il mancato invio dei preavvisi di pagamento, che sottrarranno al Comune ulteriori risorse finanziarie in un momento di difficolta' per chiudere il bilancio.

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I Vostri Commenti

  • 57. vico - 15/03/10 - 23.28

    @gigi
    grazie per il bello, non si innamori di me, ho già chi cerca le mie foto on line....

    ... ma le devo una risposta ad una domanda  complessa, e purtroppo non ce la farò con 500 caratteri:
    Le responsabilità politiche e morali sussistono quando esistono dei fatti . Ora, su Gestor e Tributi Italia non posso dire se ci siano responsabilità e di che natura. Quando sapremo quello che è successo potremo parlarne.
    Ma posso fare delle ipotesi:
    Emerge che l'amministrazione  si è comportata correttamente . Non mi sembra ci sia nulla da dire.

    Emerge che l'amministrazione non ha agito con quella che si chiama "diligenza del buon padre di famiglia". C'è una responsabilità politica, chi non ha vigilato ne risponde politicamente. In un partito serio si dimette e lascia l'incarico, si ritira a vita privata, in un paese civile ci si dimette per non aver pagato i contributi alla colf o aver offerto un pranzo con i fondi dell'amministrazione (anche se non c'è responsabilità penale)
    La responsabilità morale, fatto ancora più grave ci sarebbe se qualcuno avesse immaginato di irregolarità e non le avesse segnalate... sarebbe
    da cacciare dal partito con infamia...

  • 56. vico - 15/03/10 - 23.27

    A seguire esistono le responsabilità penali.

    Ma ricordi anche che un'amministrazione può commettere errori, anche gravi perchè è impossibile per chi lavora non farle... ed è il bilancio tra errori e cose ben fatte che fa la differenza tra il buon governo e quello cattivo...

    ho un'azienda, le garantisco che non mi pago tangenti ma qualche sbaglio lo faccio anch'io....+ o - uno al giorno.
    Il problema, semmai sta nell'etica della politica.

    E che ci siano iscritti che non rispettano quei valori di onestà, rigore morale, tensione ideale che devono far parte del bagaglio di chi si occupa di cosa pubblica  fa si che le prime vittime di ciò siano i partiti che tali ideali hanno nel DNA.

    Chi fa politica deve essere trasparente, dimostrare coerenza (per essere chiari non si può fare i difensori delle famiglia e poi farsi beccare con coca e escort) , non fare  spettacolo, non fare politica per ambizione o interesse ma per passione civile.

    I cittadini dovrebbero scegliere gli eletti, ma  non ho visto l'indignazione per la fine della democrazia, per le liste bloccate che costringono ad accettare rappresentanti scelti da altri . Pensi a chi laico e di sinistra ha votato per la Binetti....

    Non basta dire non accetto queste cose, se non le piacciono le cambi. E' lei, sono io , siamo noi a poter scegliere... e a poterci mettere in gioco.

  • 55. vico - 15/03/10 - 22.08

    "C'è una specie di rispetto e di deferenza nel mentire. Ogni volta che mentiamo a qualcuno, gli facciamo il complimento di riconoscere la sua superiorità."
    Samuel Butler

    Libera mente.

    Mente quando  dice che non gli importa di quello che dico ma si preoccupa persino di andare a cercare i miei post sui blog dove scrivo. (quali ? scrivo sul sito dell'uaar, su quello del PD , su R.O. firmandomi con il mio nome e rendendo nota la mia identità, cosa che i troll non fanno)
    le sue parole trasudano livore, si affanna a cercare quello che scrivo, spero non mi sogni la notte altrimenti sarebbe un vero incubo al contrario...

    Mente quando dice di non voler intervenire su di me, perchè continua a farlo, attaccando la persona , cosa che gli è consentita proprio perchè sono trasparente e non ho paura di firmarmi, mentre in effetti sulla sua figura io non potrei sapere sapere nulla.(non che mi interessi)

    Mente pure sui link perchè non si capisce perchè gigio2005 debba essere meno credibile di Liberamente quando pubblica una notizia tratta da Se li conosci li eviti di Travaglio e Gomez

    Mente perchè attacca le persone (non posso parlare come lui perchè faccio politica , scusa vergognosa,) invece di confutarmi sui fatti.

    Così, oltre ad essere lui il troll dimostra contemporaneamente la sua statura intellettuale,  quella dell'hobbit....

  • 54. LiberaMente - 15/03/10 - 21.24

    @Vico
    Ho dato un'occhiata in giro per internet.
    La rete è piena di flame generati da lei e prese in giro agli utenti delle comunità in cui è presente.

    Ad averlo visto prima, l'avrei ignorata dal primo post una settimana fa.

    Come si dice, "do not feed the troll".

    Non eccelle come guastatore, comunque: un troll che sa il fatto suo non linkerebbe un post di gigio2005 sul forum di Hardware Upgrade come fonte mentre parla di attualità.

    Certo, gli altri troll rompono uguale a lei, ma almeno è una discussione alla pari.

    E non prendono soldi (pochi o molti che siano) dalla comunità che sfottono, senza nemmeno chiederli.

    Io passo alla prossima notizia, saluto gigi e gli altri, spero di rileggervi.

  • 53. Luigi Filippo - 15/03/10 - 16.19

    Non credevo che i comunisti forlivesi sapessero anche contare i soldi...
    che comunisti evoluti

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