FORLI' - Il 'buco' che Tributi Italia (ex Gestor) ha lasciato nelle casse del Comune di Forli' finisce nel mirino della Procura della Corte dei conti dell'Emilia-Romagna. Il procuratore regionale Ignazio Del Castillo ha deciso di aprire un fascicolo sulla vicenda dopo essere venuto a conoscenza del debito di due milioni e 166 mila euro accumulato da Tributi Italia nei confronti del Comune forlivese. L'inchiesta dovra' accertare se ci sono responsabilita' di danno erariale.
Secondo l'agenzia Dire, la notizia e' arrivata sul tavolo di Del Castillo solo quando, nei giorni scorsi, la stampa ha riportato la decisione della Giunta di sciogliere anticipatamente il contratto con la societa' di riscossione, chesarebbe dovuto scadere alla fine del 2011. E' proprio sulla base di questa notizia che ora Del Castillo si prepara a indagare sulla vicenda, per individuarne le responsabilita' e arrivare al recupero del denaro dovuto. La Corte dei Conti lamenta tra le altre cose, che i funzionari comunali non avrebbero informato la Corte dei conti di quanto stava accadendo
Dietro gli oltre due milioni di euro di debito accumulato da Tributi
Italia nei confronti del Comune di Forli' ci sarebbero sia tassazioni gia' riscosse dalla societa' (tributi relativi a pubblicita', affissioni pubbliche e occupazione di suolo pubblico) ma non riversate nelle casse del Comune, sia mancate riscossioni. Nel gennaio di quest'anno, infatti, l'ex Gestor non avrebbe inviato i preavvisi di cadenza di svariati pagamenti annuali.
Le irregolarita' nei versamenti al Comune avrebbero preso il via nei primi mesi del 2008, quando la Gestor viene assorbita da 'Tributi Italia Spa': il Comune alla fine del 2008 quantifica versamenti effettivi per un totale di appena 200 mila euro a fronte di mancate entrate per circa 2,5 milioni di euro. Anche il tentativo di rientrare del denaro non versato tramite l'assicurazione e' andato a vuoto.
Infine, all'inizio del 2010 l'amministrazione guidata da Roberto Balzani taglia il contratto, con un debito pendente stimato in 2 milioni e 166 mila euro. Nella delibera con cui la Giunta ha sciolto il contratto, si contesta a Tributi Italia anche il mancato versamento dei contributi Inps e Inail per i suoi lavoratori dal febbraio 2009, ritardi nelle retribuzioni del personale e il mancato invio dei preavvisi di pagamento, che sottrarranno al Comune ulteriori risorse finanziarie in un momento di difficolta' per chiudere il bilancio.