FORLI' - Riportiamo per intero la dichiarazione rilasciata da Giancarlo Biserna (idv) sulla questione della Regione Romagna:
Rileggo che l' Italia dei Valori - sopratutto a Forlì - è a favore della Regione Romagna sic et nunc e la cosa non è affatto vera. Per cui essendo la memoria storico di questo percorso e vedendo che le posizioni personali dei diversi esponenti del nostro partito vengono usate in modo strumentale sono costretto ad intervenire.
L' Italia dei Valori a Forlì e Cesena in particolare è sempre stata per la valorizzazione del territorio romagnolo nel suo complesso e per responsabilità decisionali sempre più vicine ai territori.
La Regione Romagna è stato il primo strumento che negli anni passati è stato esaminato ed ovviamente condizionato da un referendum popolare in Romagna perchè siano i romagnoli stessi a fare la scelta. In progress sono state fatte diverse verifiche che ci hanno convinto che la tematica non era né è molto sentita tra la gente e che presenta anche diversi elementi negativi tra cui i costi (che effettivamente sarebbero troppo alti), l' efficacia reale nel passare da una regione forte, oltretutto tra le prime in Italia per gestione e capacità di governo - ad una regione piccola e la strumentalizzazzione che ne sta facendo il centrodestra.
Pertanto abbiamo esaminato altri strumenti tra cui al momento ne evidenziamo
due che sono il secondo l' allargamento del primo.
Il primo è riferito ad un Coordinamento forte e costante tra i Comuni di Romagna, che in pratica rappresenterebbero "l' area vasta della politica" ed il secondo è la ben nota città metropolitana (di difficile realizzazione visto che le città possibili di metropoli sono state indicate dalla legge, ma che potrebbero essere implementate), che eliminerebbe le tre provincie e realizzerebbe ex lege un fortissimo coordinamento in grado di superare le diverse anime conflittuali.
Ora la posizione del partito locale è su questa linea di apertura, confronto e ricerca, fermo restando che a livello personale per ognuno di noi c' è piena libertà di coscienza, per cui ci sono coloro che guardano con attenzione un futuro referendum per la possibile Regione e intendono lavorare per un maggior radicamento del tema tra le popolazioni e quelli che sono oltre tale scelta, e ovviamente tanti che il problema non se lo pongono affatto.
L' obiettivo reale e di tutti è ovviamente solo questo: fare il possibile per rafforzare le nostre tematiche complessive (oltre quelle specifiche di Forlì, Rimini e Ravenna) nell' attuale contesto regionale.
Spero di essere stato sufficienteemente chiaro.
Giancarlo Biserna, vicesindaco di Forlì