FORLI' - Nuove prescrizioni per l'impianto biodigestore di Durazzanino, il cui progetto giace in Comune in attesa delle autorizzazioni. Dopo l'assemblea di presentazione, se n'è tenuta un'altra nella frazione lungo la via Ravegnana, in cui l'assessore all'Ambiente Alberto Bellini ha aggiornato la popolazione sulle nuove prescrizioni. La prima riguarda il sito dove sorgerà l'impianto che costerà oltre 5 milioni di euro e avrà la potenza di un
megawatt di energia: non sarà più in via Zampeschi, ma in via Oraziana.
Questo comporterà una maggiore distanza dalle abitazioni e soprattutto lo spostamento del carico di traffico (1.200 automezzi all'anno tra camion e trattori) da via Zampeschi a via Ravegnana. Lo spiega un resoconto della serata pubblicato sul Corriere Romagna. Tra i nuovi obblighi, ci sono inoltre quelli che riguardano le aree di stoccaggio che dovranno essere chiuse: oltre a trattare mais, sorgo ed erba medica, infatti, l'impianto tratterà anche della pollina, molto sgradevole per i cattivi odori. Presto si terrà un'altra riunione in Comune, dopo di ché potrebbero presto arrivare le autorizzazioni alla costruzione.