FORLI' - La GdF di Firenze in un'operazione contro la mafia cinese ha effettuato 24 arresti e sequestrato 73 aziende, beni immobili e di lusso. "La società fiduciaria che serviva per effettuare dei trasferimenti di denaro in Cina e che riciclava fondi neri era una società sammarinese, la Fininternational e aveva filiali a Lugano, Montecarlo, Lussemburgo, Londra, ma anche nelle meno sospettabili Milano, Bologna e Forlì. Non è che ci sia un collegamento con l'affare mobile imbottito?" sostiene Raffaella Pirini.
"Non è che
magari - dice infatti l'esponente di DestinAzione Forlì - ci può essere qualche collegamento con la presenza di questa filiale e l'affare mobile imbottito? Sempre guarda caso, poi, la base dell'organizzazione era a Sesto Fiorentino. Tutto torna: gli attori e i luoghi."
"Chi da tempo denuncia la situazione ormai stagnante del mobile imbottito - continua Pirini - chiedendo verifiche continue, non potrà ora essere tacciato di essere un allarmista visionario. Aspettiamo con ansia di vedere le azioni che si vogliono mettere in atto nel nostro territorio, per dare complementarietà ed efficacia alle azioni come questa di Firenze. La lotta deve essere fatta, come più volte ricordato, su tutto il territorio italiano, partendo ognuno dal proprio distretto".