Silvio Berlusconi è stanco delle televisioni italiane che "mi dileggiano ogni sera". Il premier parla di questo suo stato d'animo in un'intervista rilasciata al quotidiano "La Repubblica", a cui rivela che dietro a questi attacchi delle tv nei suoi confronti "c'è la mano dell'opposizione". "La verità - sostiene Berlusconi - è che la sinistra vuole quattro anni e mezzo di campagna elettorale". Insomma, sbotta il premier, "Mi insultano infischiandosene degli interessi del Paese".
Berlusconi, nell'intervista raccolta dal giornalista Claudio Tito, torna anche sul
‘caso-Obama'. "Solo in Italia la sinistra poteva pensare che quella mia battuta avesse qualcosa di razzista - afferma il Cavaliere -. In America nessuno ci ha fatto caso e lui stesso si è fatto una risata. Io ho solo detto che è intelligente, bello e abbronzato. Non ho detto che è alto perché stavo con Putin e Medvedev che sono quanto me".
Poi il Cavaliere parla del vertice con il presidente brasiliano Lula, al quale hanno partecipato alcuni giocatori del Milan; ai quali, a quanto pare, Berlusconi sta aprendo la strada politica. "E' stato contentissimo di incontrarli - rivela Berlusconi a Repubblica -. Vorrebbe portare in politica Leonardo. Che è davvero una persona intelligente e che ha a cuore la sorte dei bambini. Ma Lula mi ha detto che in futuro anche Kakà potrà essere interessato alla politica".