Riforme, Fini apre alla bozza Violante

Stampa questa pagina | 24 novembre 2009 - 09.00 (Ultima Modifica: 24 novembre 2009)

MILANO - E' possibile realizzare "riforme condivise", a partire dalla bozza Violante. Lo ha affermato il presidente della Camera, Gianfranco Fini. "Se al Pd non hanno cambiato opinione, la bozza Violante potrebbe essere in pochi mesi discussa e diventare legge dello Stato", ha detto il numero uno di Montecitorio. Fini ha quindi ribadito che la riforma della giustizia "è la riforma della Costituzione nella parte che riguarda il sistema giudiziario".

 

"Quando si parla di ripristinare una vecchia prerogativa che la Costituzione riconosceva ai parlamentari non si parla di riforma della giustizia - ha spiegato intervenendo al ‘Corriere della Sera' -. È un altro intervento più o meno opportuno. Ritengo che discuterne non sia motivo di scandalo, i deputati europei godono non di un'immunità, ma di una prerogativa che i nostri deputati nazionali non hanno più".

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