ROMA - E' lite sul numero di persone che hanno partecipato sabato pomeriggio alla manifestazione del Pdl a Roma. Il coordinatore Denis Verdini aveva parlato dal palco di un milione di partecipanti, mentre secondo la Questura in piazza San Giovanni erano circa 150mila. Il premier Silvio Berlusconi ha provato a spegnere le polemiche: "Non voglio entrare nel merito, dico solo che mi sono emozionato nel vedere tante persone e la qualità di queste persone".
"Mi ha riscaldato il cuore", ha aggiunto. Domenica mattina è stato Fabrizio Cicchitto a contestare i dati della Questura: "Siamo francamente stupefatti", ha detto. "Quando la piazza è strapiena, il numero dei presenti è molto più vicino alla cifra affermata dall'onorevole Verdini che a quella indicata dalla Questura, che, dando il numero di 150mila, ha perso di credibilità", ha
aggiunto.
Per il ministro per l'Attuazione del Programma di Governo, Gianfranco Rotondi, quella di sabato "è stata una grande manifestazione di popolo che ha sancito il patto di ferro tra la gente e Berlusconi, e che rappresenta una risposta forte a chi ritiene il premier oramai al tramonto". "È stata una festa con una massiccia partecipazione, anche oltre le aspettative nonostante la solita querelle del giorno dopo sui numeri. La sinistra se ne faccia una ragione", ha aggiunto Rotondi.
"La polemica innescata da alcuni esponenti del Pdl contro la Questura di Roma e' semplicemente ridicola - ha affermato, in una nota, il deputato dell'Udc Roberto Rao -. Proprio una settimana fa il centrodestra esultava nel leggere i numeri della Questura che ridimensionava le cifre della manifestazione della sinistra in piazza del Popolo, oggi invece ne denuncia la perdita di credibilita', solo perche' ha osato rivedere al ribasso le surreali cifre degli organizzatori di piazza San Giovanni".