Attentati in India, arrestata la 'mente' della strage di Mumbai
Attentati in India, arrestata la 'mente' della strage di Mumbai
Manette ai polsi per la mente, lo stratega degli attacchi di Mumbai. Si tratta di Zaki-ur-Rehman Lakhvi, considerato il 'cervello' di Lashkar e Taiba, "l'Armata dei puri", un gruppo del terrore che si batte per l'indipendenza del Kashmir. Fermato anche colui che è ritenuto il leader e fondatore del gruppo fondamentalista Jaish-e-Muhammad, Maulana Mahsud Azhar, il principale nome nella lista dei 20 super ricercati presentata da Nuova Delhi in seguito all'attacco di Mumbai del 26 novembre.
Il Pakistan giudicherà eventuali responsabili. Il Pakistan ha annunciato oggi che non consegnera' alle autorita' indiane ma giudichera' invece in base alle leggi del paese qualunque cittadino pachistano risulti coinvolto negli attacchi terroristici di Mumbai.
Paura per incendio al Taj Mahal. Un incendio e' scoppiato oggi nell'Hotel Taj di Mumbai, uno dei bersagli dell'attentato terroristico del 26 novembre scorso. I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere rapidamente le fiamme provocate - stando alle prime ricostruzioni - da un corto circuito. Non ci sono stati feriti: al momento dell'incendio - che ha colpito il 20mo piano dell'albergo - nessuno si trovava in quella parte dell'hotel. Non sono stati registrati danni aggiuntivi.





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