Berlusconi: ''Abbiamo i numeri per andare avanti''
Berlusconi: ''Abbiamo i numeri per andare avanti''
Roma - "Abbiamo i numeri per andare avanti, così come abbiamo ben chiaro il programma da completare e, grazie a questa scelta sofferta ma necessaria, siamo nelle condizioni di governare più sereni e nella chiarezza". E' quanto ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un messaggio ai promotori della libertà, commentando la rottura con Gianfranco Fini: "La nostra scelta è stata difficile, ma inevitabile" per "governare più sereni e nella chiarezza".
"Abbiamo davanti tre anni nei quali, superate le emergenze e accantonate le polemiche inutili, ci dedicheremo con determinazione alle riforme", ha aggiunto il premier. "Abbiamo promesso agli italiani un Paese più moderno, più libero, più sicuro, più prospero, meno oppresso dal fisco e dalla burocrazia - ha sottolineato -. Vogliamo riuscire a realizzarlo entro la fine di questa legislatura".
"Per due anni - ha continuato -, mentre il governo affrontava con successo sfide difficilissime, prima fra tutte la crisi economica più grave dal 1929, riuscendo a tutelare le famiglie e le imprese e a portare l'Italia fuori dalle difficoltà meglio di tutti gli altri paesi europei, altri all'interno della nostra formazione politica remavano contro". Quindi la replica, durissima, alle parole dell'ex leader di An è durissima. Il premier ha accusato Fini "e i deputati che l'hanno seguito" di aver riportato in vita "metodi peggiori della Prima Repubblica, dalla divisione in correnti fino alla mediazione continua che paralizza tutto" e di aver iniettato nel Pdl "il virus della disgregazione".
Nel suo messaggio audio, Berlusconi ha ribadito inoltre a Fini l'invito a lasciare la presidenza della Camera. "Nel luglio del 1969, verificatosi una situazione di divisione analoga nel Partito Socialista con la sinistra socialista, il presidente Pertini, che era un grande uomo e che aveva aderito alla sinistra, ritenne doveroso dimettersi e mandò a tutti una lettera con questa dichiarazione: "Correttezza vuole ch'io metta a vostra disposizione il mandato da voi affidatomi". Spero che Pertini possa insegnare a qualcuno il modo in cui ci si debba comportare".





Commenta