Caso Caliendo, mercoledì la mozione di sfiducia

Caso Caliendo, mercoledì la mozione di sfiducia

Giacomo Caliendo

La Camera voterà mercoledì la mozione di sfiducia al sottosegretario Giacomo Caliendo. E' quanto è stato deciso dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Dopo lo strappo dei finiani e la nascita dei gruppi parlamentari di "Futuro e Libertà", la votazione sull'esponente dell'esecutivo, indagato nell'inchiesta P3, rappresenta un banco di prova per il Pdl. Sul voto possibile convergenza tra finiani ed Udc. "Io continuo a lavorare", ha detto Caliendo.

 

Per il capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto, è "inaccettabile che si voti mentre è in corso un procedimento giudiziario, la responsabilità è dell'opposizione"; mentre per il presidente dei deputati del Pd, Dario Franceschini, si tratta di "un punto di chiarezza". "Noi ci riuniremo come gruppo e in quella sede prenderemo le decisioni", ha affermato il viceministro Adolfo Urso, riassumendo così la posizione del gruppo di "Futuro e Libertà".

 

Per il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, "la tenuta del governo non è a rischio", poiché i finiani hanno dichiarato che "continueranno a sostenerlo". Quindi ha assicurato che "anche alla Camera i numeri sono chiari e non c'è alcun dubbio che la legislatura possa continuare con un forte sostegno al governo". La Russa ha poi ribadito la sua contrarietà all'ipotesi di un governo tecnico.

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