Decreto del governo anti-crisi. Berlusconi: "Banche più sicure del materasso"
Decreto del governo anti-crisi. Berlusconi: "Banche più sicure del materasso"
Il consiglio dei ministri straordinario di mercoledì sera ha approvato il decreto contro la crisi finanziaria. Il premier Berlusconi, visibilmente provato e affaticato, ha rassicurato gli italiani garantendo che "nessuna banca italiana fallirà" e che "nessun risparmiatore perderà un euro". A fianco al premier c'erano anche il ministro Giulio Tremonti e il governatore di Bankitalia, Mario Draghi. Il decreto prevede l'intervento del governo sulle banche in difficoltà.
Il provvedimento, aumenta le garanzie per i depositi bancari, ma soprattutto prevede la nascita di un fondo da 20 miliardi di euro per interventi in istituti di credito qualora dovessero entrare in difficoltà.
Berlusconi ha spiegato così questa manovra: "Eventuali interventi di ricapitalizzazione delle banche che non troveranno investitori sul mercato verranno prodotte dal Tesoro attraverso la sottoscrizione di azioni privilegiate senza diritto di voto".
Il premier ha poi parlato agli italiani, raggiunti anche con un'edizione straordinaria del Tg1. "Vorrei dire a tutti gli italiani di stare sereni perchè il sistema italiano è assistito dalle più forti garanzie che sono mutualistiche da parte delle banche, ma a questa garanzia si aggiunge anche la garanzia del Tesoro, la garanzia dello Stato. Quindi non c'è nessuna preoccupazione da avere".
Berlusconi, interpretando il sentimento popolare, ha chiarito che "non si devono neppure porre le domande 'ma devo andare in banca a ritirare il mio libretto di deposito?', perché non credo che il materasso possa essere una cassaforte migliore di quella del sistema bancario italiano. Lo diciamo con totale serenità e assoluta convinzione".





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