Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"
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FORLI' - Molti forlivesi hanno riempito giovedì sera Piazza Saffi per l'atteso comizio di Beppe Grillo, intervenuto a sostegno della candidata sindaco della lista civica DestinAzione Forlì, Raffaella Pirini. Un evento che coincide con la 'certificazione' concessa dal comico genovese alla lista 'grillina' e che ha riproposto tanti dei cavalli di battaglia che hanno caratterizzato l'attività svolta da Grillo in questi anni, soprattutto attraverso il suo frequentatissimo blog.
Alla prima battuta giù tutti a ridere, ma lui zittisce il pubblico: "Questo è un comizio, non dovete ridere, anzi ridete, ma da seri": è stato un Beppe Grillo a metà tra i suoi classici cavalli di battaglia e il sostegno politico alla lista civica 'DestinAzione Forlì', quello che si è esibito giovedì sera sul palco di piazza Saffi. La prima battuta va alla statua di Saffi, col viso del pensatore proprio rivolto a Beppe Grillo: "Ma quello lì che avrà da pensare? Mah, col sindaco che avete...".
"Oggi i politici hanno paura dei loro cittadini, e se un politico ha paura dei cittadini è finito - attacca il comico genovese -: oggi i cittadini non si sentono più rappresentati da nessuno, ci sono solo comitati di affari che si chiamano PdL e Pd senza L, e poi c'è l'Udc, l'unione dei carcerati". Stoccata anche alla Chiesa, che ultimamente "è un pochino invadente, ma proprio una punta, col suo amministratore delegato tedesco che interviene su tutto".
Immancabili le frecciate a Berlusconi: "Si sta decomponendo, fa come il Ritratto di Dorian Gray al contrario". Niente raffica di 'vaffa', però. "Mi hanno detto che dico parolacce, ma il vaffa non era una brutta parola, ma solo un consiglio turistico-erotico", si giustifica ironicamente Grillo.
Il comico genovese parla molto di crisi economica e se la prende con l'informazione che non ne parla più. "Sarà la tempesta perfetta, tengono in piedi tutto quei 4 o 5 milioni di piccoli imprenditori, commercianti e lavoratori, eroi che ormai prendono i soldi a 250 giorni, ma l'Iva e le tasse le devono pagare in anticipo, e finalmente anche gli operai hanno aperto gli occhi e scoperto che i sindacati li hanno presi in giro per anni".
Grillo, quindi, loda la Rete e Obama, "uno che viene dal basso, che non fa come Napolitano che firma il Lodo Alfano in sei ore". Il comico genovese spiega di sostenere 70 liste in giro per l'Italia, una di queste è appunto 'DestinAzione Forlì', che ha avuto il "bollino", la certificazione di riconoscimento dal blog di Grillo, nella città "del Pd, il partito dei diossini, nel paese dove non cambia mai nulla".
Nel suo monologo a raffica Grillo ricorda poi i suoi sostenitori che hanno preso a filmare le sedute pubbliche dei consigli comunali, come a Forlì fa puntualmente Carlo Laurenzi del meet-up locale grillino: "Quando lo facciamo chiamano i vigili, i carabinieri, dicono che non si può filmare per la legge sulla privacy, a casa nostra, nel municipio".
Nei programmi delle 'liste a 5 stelle' di Grillo c'è prima di tutto l'acqua pubblica, le energie rinnovabili, il porta a porta spinto e il Wi-fi libero e gratuito garantito a tutti i cittadini. Infine, la presentazione dei candidati di 'DestinAzione', col candidato sindaco Raffaella Pirini. Sul palco anche la breve arringa anti-inceneritore dell'oncologa Patrizia Gentilini: "Per la medicina sembra che un veleno non sia mai abbastanza veleno per dichiararlo come tale".
E sulla lista che candida Pirini arriva quindi l'imprimatur di Beppe Grillo: "Ho controllato quattro cose: che abitino qui, che non siano iscritti ad alcun partito, che non abbiano mai fatto più di una legislatura e controllato che siano tutti incensurati". "Che fatica trovarli", conclude scherzando il comico genovese nella sua serata forlivese in piazza Saffi.
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FedericaC:
Spero che lo pubblicherete prima del voto.
Pensavo fosse una cosa molto semplice, non una cosa così burocratica e macchinosa.
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Gasol:
Ha vinto col 58%, la destra ha straperso, e dove ce lo siamo ficcati quel bel programma?
Dunque, permettete che ci siano persone che possano dubitare di quanto ci viene promesso ora?
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marzocchi:
Il resto è folklore.
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Zambutè:
Perchè ha ragione, anzi - ragionissima, Gaia69 che spiega come in caso di vittoria della destra dove ce lo possiamo mettere il programma.
Una campagna elettorale dispendiosa, faraonica come questa non la ricordavo a Forlì.
D'altra parte anche su questo post non mancano i diretti attacchi al PD e a Roberto Balzani. Si capisce bene chi c'è nel vostro mirino.
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Gaia69:
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Marco Viroli:
Qui HO sbagliato io

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Marco Viroli:
Le chiedo però, gentilmente, che almeno alle domande concrete che le ho posto provasse a rispondere qui, pubblicamente, visto che il confronto si è aperto su un forum su un forum.
Inoltre gradirei avere un suo commento sul comportamento di Balzani a fine serata di ieri sera e il relativo, incredibile, comunicato di questa mattina. Non le pare un tantino squllido e triste? Ripeto, mi riferisco solo al gesto di ieri sera e al comunicato di oggi. Lo si può criticare? Si può dire l"lo sostengo ma questa volta a proprio sbagliato"? Grazie
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Stefano Oronti:
Nell'attesa puoi venire in sede durante una delle nostre riunioni e saremo felici di mostrarti qualche carta.
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Gasol:
Datevi un po da fare invece che parlare di realismo.
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Gaia69:
La domanda del sig. Sprat mi sembra decisamente priva di fondamento...
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Sprat:
le vie del Signore sono infinite
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Gaia69:
Fare politica significa sapere come raggiungere i propri obiettivi... e l'obiettivo della lista sostenuta da grillo non mi pare proprio quello del porta a porta...
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pagnoncelli:
Questa è parcondicio!
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FedericaC:
Avete accettato soldi e sostegni da privati, scrivi.
Quanto? Da chi?
E' necessario dire chi sono i finanziatori, così poi si sa chi ha interesse nel promuovervi.
I bilanci delle campagne elettorali saranno pubblici dopo le elezioni, io voglio sapere oggi chi paga le cose che fate.
Questa è trasparenza.
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il bradipo:
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Gianluca C.:
Domanda, se ieri sera in piazza ci fosse stata solo la Pirini quanta gente sarebbe andata ad ascoltarla? Il problema non sono solo le istituzioni ma anche il ventennale disinteresse degli italiani alla cosa pubblica.
Il merito di Grillo è senz'altro di aver riportato in piazza la politica. Voglio rimarcare che anche per DestinAzione Forlì non basta un buon programma, ma serve lo sponsor famoso, ed in questo non si differenziano dalle modalità care ad altri partiti. Poi in tutti i partiti, come in tutte le aziende, in tutte le famiglie vi sono persone che si rompono la schiena per lavorare, per portare in giro le proprie idee ed altre che non sono invece oneste. Il partito in se, come strumento di base di esercizio democratico, non è ne buono ne cattivo, ciò che lo rende tale è aver confuso il fine politico col mezzo partitico anteponendo la vita dell'associazione all'interesse pubblico, stessa cosa dicasi per i sindacati. Ma all'interno di partiti e sindacati vi sono milioni di persone per bene che se attive e partecipi potrebbero indirizzare pesantemente le loro associazioni riportandole al fine comune. Politica la facciamo sempre, dalla spesa che compriamo, ai programmi tv che passivamente subiamo. Apprezzo ed ho apprezzato le battaglie di Grillo, consulto quotidianamente il suo blog, quindi sottolineo in chiusura che non intendo fare nessuna polemica, semplicemente ribadire che tutti noi ancora abbiamo bisogno di un punto di riferimento che dia forza ad idee che sarebbero già buone di per sè senza alcun bisogno di personaggi famosi.
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pagnoncelli:
Per quanto riguarda la domanda sul ballottaggio, credo che lo stesso problema potrebbe averlo un elettore di un partito piccolo di destra, voterrebbe rondoni al secondo turno? Questo è il bello/brutto del sistema elettorale.
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Michelangelo Merisi:
Ad ogni modo quando, fra qualche migliaio di anni, sarete riusciti nell'intento di cambiare il PD da dentro, il mondo sarà senza meno migliore.
Attendo con ansia.
Buona fortuna
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Veronica Dal Bianco:
se dovesse sostenere Balzani non lo trova un pò bizzarro visto ciò che la lista pensa di lui e del suo partito?
Sono molto d'accordo invece con il sig. Roberto, le battaglie si fanno da dentro se si vuole cambiare qualcosa.
Veronica
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Roberto S:
I Grillo Boys giustamente vogliono sistemare le cose, ma purtroppo la politica non si cambia facendo un altro partito, bensì lavorando dall'interno di tutti quelli esistento oggi!
E' più fastidiosa una pulce sulla schiena del gatto rispetto ad un piccolo topolino ed il gatto questo lo sa... per questo vince sempre!
Non è che creando un altro partito (di onesti, incensurati, residenti e dilettanti)
si risolvano i problemi, amici grillini lavorate dall'interno dei partiti se volete ottenere risultati migliori!
Lo stesso Grillo è intervenuto al C.d.A. di Telecom per farsi ascoltare
Io auguro alla D.ssa Pirini di essere eletta sindaco, ma purtroppo non penso che riuscirà
nel suo intento e non mi sembra che dai banchi dell'opposizione DestinAzione Forlì abbia
la capacità di far svoltare la politica... ho il timore che questa sia una battaglia persa prima di iniziare.
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Michelangelo Merisi:
In secondo luogo il continuo riciclo delle poltrone affidate adi una stretta schiera di personaggi è stato deleterio per la città e tutto il territorio.
Cito Zelli, Bertozzi, Rusticali, Gallina, Bargossi, Neri, Castagnoli, Bocchini...la lista è d'una lunghezza imbarazzante..
Uno dei problemi del PD è cosa far fare adesso a quelli scaricati da Balzani...insomma siamo seri!
Serve questo a Forlì?
Farcire un programmino di belle parole è troppo facile.
Una su tutte...Balzani vuole il porta a porta a forlì dopo che Bulbi, col quale va a braccetto, ha voluto a qualsiasi costo il trezo inceneritore di Hera e dopo che la Masini non ha nemmeno chiesto che fosse applicata la sentenza del TAR sull'inceneritore di Mengozzi...
non si chiude la stalla quando son scappati i buoi.
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Veronica Dal Bianco:
il sistema si cambia sempre da dentro mai da fuori. Io come lei credo nel valore della politica come servizio, posizione non condivisa da tutti ma da molti. Ciò che credo importante e non fare in modo che l'avidità e l'arrivismo di pochi uccidano e seppelliscano il sogno di tanti.
Mi piacerebbe approfondire la discussione e non dover essere sempre così sintetica.
Se le va di darmi la sua mail potremmo provarci
Un saluto
Veronica
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Marco Viroli:
Per trasparenza dichiaro da subito di essere un simpatizzante di DestinAzione Forlì e che sono sia di sinistra sia progressista. Sono daccordo con lei che allinterno dei partiti ci sono persone encomiabili che fanno puro volontariato e, aggiungo, spesso in maniera disinteressata. Persone animate da spirito di servizio e dallintento di fare qualcosa per il bene comune. Concordo ancora con lei sul fatto che, purtroppo, non sia sempre così, anche se magari per me gli interessati sono una parte molto ampia, ma questo non sminuisce il lavoro di tante altre persone encomiabili. Detto questo, alle sue domande se non potremmo davvero cambiare la natura dei partiti? Non potremmo applicare davvero principi democratici e meritocratici di selezione anzichè la solita cooptazione? io mi sento di rispondere TEMO DI NO. In linea di principio è certamente possibile, ma la mia esperienza personale mi ha sempre mostrato come la struttura partito sia, naturalmente, interessata ad autoriprodursi e a perpetrare se stessa. Spesso costretta, dunque, alla difesa a prescindere dei suoi uomini e dei suoi apparati, fino al punto da arrivare, come da lei stessa sottolineato, ad operare una selezione della propria classe dirigente attraverso la cooptazione anziché attraverso principi democratici e meritocratici. Per me questo è inaccettabile.
Posto poi che entrambi crediamo, come molti, che queste storture ci siano allinterno dei partiti, le rivolgerei io alcune domande: COME FACCIAMO, IN CONCRETO, A ELIMINARLE? Come facciamo a fare in modo che la nuova classe politica, locale e nazionale, sia guidata e formata da quei principi merito, democraticità, trasparenza- che entrambi riteniamo giusti? Crediamo, poi, che coloro che sono lì solo per difendere i propri interessi personali e il proprio tornaconto dirà semplicemente va bene grazie, ora tolgo il disturbo, oppure cercherà di difendere con le unghie e con i denti le proprie posizioni di privilegio acquisite?
Grazie
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Veronica Dal Bianco:
non era mia intenzione dire che la lista Destinazione Forlì ha copiato ma semplicemente affermare quello che ho detto e cioè che quei punti del programma sostanzialmente sono gli stessi, il che vuol dire che sostanzialmente c'è condivisione di azioni che si ritengono utili e salutari per la città.
A questo punto mi chiedo perchè se i punti fondamentalmente coincidono la lista Destinazione Forlì non ha sostenuto il candidato sindaco del Centrosinistra Roberto Balzani?
In caso di ballottaggio sosterranno il candidato che condivide con loro parte del programma o quello che fino ad ora non ha detto una sola parola in merito a questi argomenti?
Se scegliessero Balzani mi vien da dire perchè non farlo prima?
Non voglio fare insinuazioni di nessun genere ma sono abituata a pensare e a pormi delle domande.
Sull'altra questione da me posta posso dire con fermezza che nei partiti c'è molta gente onesta e pulita che lavora in silenzio e sempre senza nessun tipo di interesse personalistico (mi riferisco alle poltrone), non facciamo di tutta l'erba un fascio, quelle persone meritano tutto il nostro rispetto e la nostra ammirazione così come quelle che decidono di contribuire alla politica della città per renderla migliore.
Un saluto
Veronica DAl Bianco
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Michelangelo Merisi:
No.
Il programma di Destinazione Forlì è completo e tratta di tutte le tematiche fondamentali per la gestione di una città.
Conoscendo chi c'è dentro la lista Civica son certo che quallo che dicono llo faranno...non si può certo dire lo stesso dei politicanti vari che si sono succeduti a Forlì.
Comunque il problema non è Balzani, il problema è proprio il PD ossia un partito.
Inoltre nel PD c'è un indiscusso Bulbi che non è possibile rieleggere se sta a cuore la gestione del nostro territorio.
Insomma le persone di buona volontà che sono dentro ai partiti o aprono gli occhi o si levano i paraocchi se non vogliono che si dica che hanno degli interessi particolari.
Viva le liste civiche!
Viva i cittadini attenti!
Viva la Pirini!
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Sprat:
io per primo faccio prima a scrivere un commento su internet piuttosto che impegnarmi in prima persona
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steno:
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pagnoncelli:
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gianfranco_forli:
Scusi, signor Giorgio, ma da come parla sembra che l'Italia sia ridotta ad un gruppo di macerie. in realtà, aldilà della sterile demagogia, l'Italia è ai vertici mondiali per qualsivoglia metro di valutazione del benessere.
Fosse per questo, sono molto grato a chi ci ha governato negli ultimi 60 anni.
E così anche a carattere locale, Forlì si colloca da decenni nei primi posti per miglior vivibilità.
Quindi, di cosa vogliamo parlare?
La sterile demagogia contro la politica è argomento da serata comica, ma non si può prescindere dalla politica in una democrazia partecipata.
Un comizio, seppur con connotati comici, è "politica" esso stesso. La politica non è qualcosa di negativo, fare politica significa prestarsi, fare volontariato, lavorare per il bene comune.
Io mi sento molto più rappresentato da un partito politico, dove c'è comunque un dibattito interno, rappresentanze votate e gente che si impegna unitamente ad altra che semplicemnte si aggrega.
Tanto è vero che mi guardo intorno e vedo che questi partiti, nella mia Forlì, mi hanno comunque dato una sanità che funziona, servizi all'avanguardia. Tutto migliorabile, per carità, ma ci si lamenta del brodino grasso.
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Carlo Laurenzi:
1) per organizzare la serata di ieri ci siamo autotassati.
2) non abbiamo accettato soldi e sostegni da nessuno (tranne privati) proprio per evitare il classico giochino " tu fai qualcosa per me che poi... "
3) grillo non è un candidato ma semplicemente una persona che ,come tanti altri italiani, si è rotta le balle della politica... la differenza sta nel fatto che riesce a dire cose serie facendo anche ridere e questo per i politici in generale è un grosso problema. ad una persona può piacere o no il suo modo di fare, quello che conta sono i contenuti di cui si parla.
4) ne approfitto qui per ringraziare tutti quelli che ieri sono venuti a darci non una ma 2 mani .




























