Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

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di 29/05/2009
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Beppe Grillo e Raffaella Pirini
Beppe Grillo e Raffaella Pirini

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    FORLI' - Molti forlivesi hanno riempito giovedì sera Piazza Saffi per l'atteso comizio di Beppe Grillo, intervenuto a sostegno della candidata sindaco della lista civica DestinAzione Forlì, Raffaella Pirini. Un evento che coincide con la 'certificazione' concessa dal comico genovese alla lista 'grillina' e che ha riproposto tanti dei cavalli di battaglia che hanno caratterizzato l'attività svolta da Grillo in questi anni, soprattutto attraverso il suo frequentatissimo blog.

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    Alla prima battuta giù tutti a ridere, ma lui zittisce il pubblico: "Questo è un comizio, non dovete ridere, anzi ridete, ma da seri": è stato un Beppe Grillo a metà tra i suoi classici cavalli di battaglia e il sostegno politico alla lista civica 'DestinAzione Forlì', quello che si è esibito giovedì sera sul palco di piazza Saffi. La prima battuta va alla statua di Saffi, col viso del pensatore proprio rivolto a Beppe Grillo: "Ma quello lì che avrà da pensare? Mah, col sindaco che avete...".

    "Oggi i politici hanno paura dei loro cittadini, e se un politico ha paura dei cittadini è finito - attacca il comico genovese -: oggi i cittadini non si sentono più rappresentati da nessuno, ci sono solo comitati di affari che si chiamano PdL e Pd senza L, e poi c'è l'Udc, l'unione dei carcerati". Stoccata anche alla Chiesa, che ultimamente "è un pochino invadente, ma proprio una punta, col suo amministratore delegato tedesco che interviene su tutto".

    Immancabili le frecciate a Berlusconi: "Si sta decomponendo, fa come il Ritratto di Dorian Gray al contrario". Niente raffica di 'vaffa', però. "Mi hanno detto che dico parolacce, ma il vaffa non era una brutta parola, ma solo un consiglio turistico-erotico", si giustifica ironicamente Grillo.

    Il comico genovese parla molto di crisi economica e se la prende con l'informazione che non ne parla più. "Sarà la tempesta perfetta, tengono in piedi tutto quei 4 o 5 milioni di piccoli imprenditori, commercianti e lavoratori, eroi che ormai prendono i soldi a 250 giorni, ma l'Iva e le tasse le devono pagare in anticipo, e finalmente anche gli operai hanno aperto gli occhi e scoperto che i sindacati li hanno presi in giro per anni".

    Grillo, quindi, loda la Rete e Obama, "uno che viene dal basso, che non fa come Napolitano che firma il Lodo Alfano in sei ore". Il comico genovese spiega di sostenere 70 liste in giro per l'Italia, una di queste è appunto 'DestinAzione Forlì', che ha avuto il "bollino", la certificazione di riconoscimento dal blog di Grillo, nella città "del Pd, il partito dei diossini, nel paese dove non cambia mai nulla".

    Nel suo monologo a raffica Grillo ricorda poi i suoi sostenitori che hanno preso a filmare le sedute pubbliche dei consigli comunali, come a Forlì fa puntualmente Carlo Laurenzi del meet-up locale grillino: "Quando lo facciamo chiamano i vigili, i carabinieri, dicono che non si può filmare per la legge sulla privacy, a casa nostra, nel municipio".

    Nei programmi delle 'liste a 5 stelle' di Grillo c'è prima di tutto l'acqua pubblica, le energie rinnovabili, il porta a porta spinto e il Wi-fi libero e gratuito garantito a tutti i cittadini. Infine, la presentazione dei candidati di 'DestinAzione', col candidato sindaco Raffaella Pirini. Sul palco anche la breve arringa anti-inceneritore dell'oncologa Patrizia Gentilini: "Per la medicina sembra che un veleno non sia mai abbastanza veleno per dichiararlo come tale".

    E sulla lista che candida Pirini arriva quindi l'imprimatur di Beppe Grillo: "Ho controllato quattro cose: che abitino qui, che non siano iscritti ad alcun partito, che non abbiano mai fatto più di una legislatura e controllato che siano tutti incensurati". "Che fatica trovarli", conclude scherzando il comico genovese nella sua serata forlivese in piazza Saffi.


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    Avatar anonimo di FedericaC

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    FedericaC:

    Per Stefano: aspetto allora l'articolo sul costo della vostra campagna elettorale.

    Spero che lo pubblicherete prima del voto.

    Pensavo fosse una cosa molto semplice, non una cosa così burocratica e macchinosa.

    l' 1 giugno del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Gasol

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Gasol:

    Signori miei, la Masini aveva un programma fantastico in certi punti.

    Ha vinto col 58%, la destra ha straperso, e dove ce lo siamo ficcati quel bel programma?

    Dunque, permettete che ci siano persone che possano dubitare di quanto ci viene promesso ora?

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di marzocchi

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    marzocchi:

    Il ballottaggio c'è già: RONDONI vs BALZANI.

    Il resto è folklore.

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Zambutè

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Zambutè:

    L'articolo fa pendant con quello di Rondoni dove ci si augura di capovolgere tutto al ballottaggio.

    Perchè ha ragione, anzi - ragionissima, Gaia69 che spiega come in caso di vittoria della destra dove ce lo possiamo mettere il programma.

    Una campagna elettorale dispendiosa, faraonica come questa non la ricordavo a Forlì.

    D'altra parte anche su questo post non mancano i diretti attacchi al PD e a Roberto Balzani. Si capisce bene chi c'è nel vostro mirino.

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Gaia69

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Gaia69:

    Ma cosa centra il berlusconismo con la matematica?

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Marco Viroli

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Marco Viroli:

    ...dovrei digitare un pochino più lentamente forse

    Qui HO sbagliato io :)

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Marco Viroli

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Marco Viroli:

    Non ho nessun problema a lasciarle la mia mail signora Veronica: viroli@libero.it

    Le chiedo però, gentilmente, che almeno alle domande concrete che le ho posto provasse a rispondere qui, pubblicamente, visto che il confronto si è aperto su un forum su un forum.

    Inoltre gradirei avere un suo commento sul comportamento di Balzani a fine serata di ieri sera e il relativo, incredibile, comunicato di questa mattina. Non le pare un tantino squllido e triste? Ripeto, mi riferisco solo al gesto di ieri sera e al comunicato di oggi. Lo si può criticare? Si può dire l"lo sostengo ma questa volta a proprio sbagliato"? Grazie

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Stefano Oronti

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Stefano Oronti:

    Per FedericaC (25): è già stato proposto un articolo con il nostro bilancio da pubblicare sul sito.

    Nell'attesa puoi venire in sede durante una delle nostre riunioni e saremo felici di mostrarti qualche carta.

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Gasol

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Gasol:

    Gaia cara, il senso della realtà di cui parli ha aperto le porte al berlusconismo imperante.

    Datevi un po da fare invece che parlare di realismo.

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Gaia69

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Gaia69:

    Fare politica seriamente significa avere anche il senso della realtà....

    La domanda del sig. Sprat mi sembra decisamente priva di fondamento...

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Sprat

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Sprat:

    in caso di ballottaggi il Pd chi sosterebbe? Pirini o Rondoni?....

    le vie del Signore sono infinite

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Gaia69

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Gaia69:

    Io so solo che paradossalmente se i voti che andranno alla lista sostenuta da Grillo dovessero far perdere Balzani e far vincere Rondoni e la Lega dovremmo scordarci per prima cosa il porta a porta e tante altre cose...

    Fare politica significa sapere come raggiungere i propri obiettivi... e l'obiettivo della lista sostenuta da grillo non mi pare proprio quello del porta a porta...

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di pagnoncelli

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    pagnoncelli:

    Io vorrei saperlo anche per tutti gli altri partiti allora

    Questa è parcondicio!

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di FedericaC

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    FedericaC:

    A Carlo Laurenzi vorrei chiedere se può dire quanto è costata la campagna elettorale della sua lista fino ad ora, e se ci sono persone che hanno dato più di 200 euro "per la causa".

    Avete accettato soldi e sostegni da privati, scrivi.

    Quanto? Da chi?

    E' necessario dire chi sono i finanziatori, così poi si sa chi ha interesse nel promuovervi.

    I bilanci delle campagne elettorali saranno pubblici dopo le elezioni, io voglio sapere oggi chi paga le cose che fate.

    Questa è trasparenza.

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di il bradipo

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    il bradipo:

    "...la differenza sta nel fatto che riesce a dire cose serie facendo anche ridere e questo per i politici in generale è un grosso problema." Non è vero,in realtà questa affermazione, riguardante Grillo, si applica anche al nostro presidente del consiglio, lui stesso la accredita, che non ci lesina i suoi frizzi e lazzi. Non si è capito che Berlusconi, con il suo modo di fare, ha azzerato la tradizionale diversità fra il giullare ed il potente cui erano destinate le burle. Il potente è diventato giullare di se stesso, raddoppiando i consensi. In questa logica al giullare non resta che diventare oppositore diretto del potente, come fa Grillo, oppure decidere esaurita la sua funzione come fa Benigni, riciclatosi come interprete del serioso Dante Alighieri.Dico questo per sottolineare che il problema delle società moderne non si esaurisce nella sfera economica. C'è molta più verità della società italiana attuale nel caso Noemi che nella crisi dell'Alitalia. Chi dice il contrario, come Grillo ieri sera e tanti altri, si pone difatto all'interno di una visione del mondo che vede nell'economia la chiave di interpretazione di tutto, ma questo poi l'accomuna a quei partiti ,di tradizione marxista o liberista, da cui vorrebbe prendere le distanze...

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Gianluca C.

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Gianluca C.:

    "non ci vorrebbe un comico in piazza per fare i comizi..."

    Domanda, se ieri sera in piazza ci fosse stata solo la Pirini quanta gente sarebbe andata ad ascoltarla? Il problema non sono solo le istituzioni ma anche il ventennale disinteresse degli italiani alla cosa pubblica.

    Il merito di Grillo è senz'altro di aver riportato in piazza la politica. Voglio rimarcare che anche per DestinAzione Forlì non basta un buon programma, ma serve lo sponsor famoso, ed in questo non si differenziano dalle modalità care ad altri partiti. Poi in tutti i partiti, come in tutte le aziende, in tutte le famiglie vi sono persone che si rompono la schiena per lavorare, per portare in giro le proprie idee ed altre che non sono invece oneste. Il partito in se, come strumento di base di esercizio democratico, non è ne buono ne cattivo, ciò che lo rende tale è aver confuso il fine politico col mezzo partitico anteponendo la vita dell'associazione all'interesse pubblico, stessa cosa dicasi per i sindacati. Ma all'interno di partiti e sindacati vi sono milioni di persone per bene che se attive e partecipi potrebbero indirizzare pesantemente le loro associazioni riportandole al fine comune. Politica la facciamo sempre, dalla spesa che compriamo, ai programmi tv che passivamente subiamo. Apprezzo ed ho apprezzato le battaglie di Grillo, consulto quotidianamente il suo blog, quindi sottolineo in chiusura che non intendo fare nessuna polemica, semplicemente ribadire che tutti noi ancora abbiamo bisogno di un punto di riferimento che dia forza ad idee che sarebbero già buone di per sè senza alcun bisogno di personaggi famosi.

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di pagnoncelli

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    pagnoncelli:

    Provo a rispondere daosservatore esterno a Veronica alla domanda e cioè come mai "se i punti fondamentalmente coincidono la lista Destinazione Forlì non ha sostenuto il candidato sindaco del Centrosinistra Roberto Balzani?" Credo che la risposta l'abbia ottimamente daa il Sig. Merisi ovvero "il problema non è Balzani, il problema è proprio il PD ossia un partito." la "paura" che il PD non lasci libero balzani di attuare il proprio programma credo possa essere una riposta al quesito. Questa "paura" ha fatto nascere anche la lista di supporto esterno al candidato sindaco. Non per niente in provincia dove si è scelto di ricandidare Bulbi senza fare le primarie la musica è diversa. I candidati sono stati nominati dal Segretario senza ascoltare i circoli.

    Per quanto riguarda la domanda sul ballottaggio, credo che lo stesso problema potrebbe averlo un elettore di un partito piccolo di destra, voterrebbe rondoni al secondo turno? Questo è il bello/brutto del sistema elettorale.

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Michelangelo Merisi

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Michelangelo Merisi:

    Signora Veronica, non saprei, forse bisognerebbe chiederlo ai candidati...

    Ad ogni modo quando, fra qualche migliaio di anni, sarete riusciti nell'intento di cambiare il PD da dentro, il mondo sarà senza meno migliore.

    Attendo con ansia.

    Buona fortuna

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Veronica Dal Bianco

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Veronica Dal Bianco:

    Quindi Sig. Michelangelo, ripeto la domanda, ma in caso di ballottagio chi sosterrà Destinazione Forlì?

    se dovesse sostenere Balzani non lo trova un pò bizzarro visto ciò che la lista pensa di lui e del suo partito?

    Sono molto d'accordo invece con il sig. Roberto, le battaglie si fanno da dentro se si vuole cambiare qualcosa.

    Veronica

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Roberto S

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Roberto S:

    Grillo dice cose giuste ma non condivido il modo di mettere in pratica ciò che sostiene.

    I Grillo Boys giustamente vogliono sistemare le cose, ma purtroppo la politica non si cambia facendo un altro partito, bensì lavorando dall'interno di tutti quelli esistento oggi!

    E' più fastidiosa una pulce sulla schiena del gatto rispetto ad un piccolo topolino ed il gatto questo lo sa... per questo vince sempre!

    Non è che creando un altro partito (di onesti, incensurati, residenti e dilettanti)

    si risolvano i problemi, amici grillini lavorate dall'interno dei partiti se volete ottenere risultati migliori!

    Lo stesso Grillo è intervenuto al C.d.A. di Telecom per farsi ascoltare

    Io auguro alla D.ssa Pirini di essere eletta sindaco, ma purtroppo non penso che riuscirà

    nel suo intento e non mi sembra che dai banchi dell'opposizione DestinAzione Forlì abbia

    la capacità di far svoltare la politica... ho il timore che questa sia una battaglia persa prima di iniziare.

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Michelangelo Merisi

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Michelangelo Merisi:

    Destinazione Forlì ha affermato di non aver sostenuto Balzani perché consapevole che non si sarebbe potuta fidare di lui...troppi sono stati i membri dei partiti del PD che han totalmente disatteso le promesse elettorali ricordiamo in primis Masini, Bulbi.

    In secondo luogo il continuo riciclo delle poltrone affidate adi una stretta schiera di personaggi è stato deleterio per la città e tutto il territorio.

    Cito Zelli, Bertozzi, Rusticali, Gallina, Bargossi, Neri, Castagnoli, Bocchini...la lista è d'una lunghezza imbarazzante..

    Uno dei problemi del PD è cosa far fare adesso a quelli scaricati da Balzani...insomma siamo seri!

    Serve questo a Forlì?

    Farcire un programmino di belle parole è troppo facile.

    Una su tutte...Balzani vuole il porta a porta a forlì dopo che Bulbi, col quale va a braccetto, ha voluto a qualsiasi costo il trezo inceneritore di Hera e dopo che la Masini non ha nemmeno chiesto che fosse applicata la sentenza del TAR sull'inceneritore di Mengozzi...

    non si chiude la stalla quando son scappati i buoi.

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Veronica Dal Bianco

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Veronica Dal Bianco:

    Gentile Marco,

    il sistema si cambia sempre da dentro mai da fuori. Io come lei credo nel valore della politica come servizio, posizione non condivisa da tutti ma da molti. Ciò che credo importante e non fare in modo che l'avidità e l'arrivismo di pochi uccidano e seppelliscano il sogno di tanti.

    Mi piacerebbe approfondire la discussione e non dover essere sempre così sintetica.

    Se le va di darmi la sua mail potremmo provarci

    Un saluto

    Veronica

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Marco Viroli

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Marco Viroli:

    Vorrei provare a rispondere ad una questione posta dalla signora Veronica Dal Bianco sulla vita all’interno dei partiti.

    Per trasparenza dichiaro da subito di essere un simpatizzante di DestinAzione Forlì e che sono sia di sinistra sia progressista. Sono d’accordo con lei che all’interno dei partiti ci sono persone encomiabili che fanno puro volontariato e, aggiungo, spesso in maniera disinteressata. Persone animate da spirito di servizio e dall’intento di fare qualcosa per il bene comune. Concordo ancora con lei sul fatto che, purtroppo, non sia sempre così, anche se magari per me gli “interessati” sono una parte molto ampia, ma questo non sminuisce il lavoro di tante altre persone encomiabili. Detto questo, alle sue domande se “non potremmo davvero cambiare la natura dei partiti? Non potremmo applicare davvero principi democratici e meritocratici di selezione anzichè la solita cooptazione?” io mi sento di rispondere TEMO DI NO. In linea di principio è certamente possibile, ma la mia esperienza personale mi ha sempre mostrato come la struttura partito sia, naturalmente, interessata ad autoriprodursi e a perpetrare se stessa. Spesso costretta, dunque, alla difesa a prescindere dei suoi uomini e dei suoi apparati, fino al punto da arrivare, come da lei stessa sottolineato, ad operare una selezione della propria classe dirigente attraverso la cooptazione anziché attraverso principi democratici e meritocratici. Per me questo è inaccettabile.

    Posto poi che entrambi crediamo, come molti, che queste storture ci siano all’interno dei partiti, le rivolgerei io alcune domande: COME FACCIAMO, IN CONCRETO, A ELIMINARLE? Come facciamo a fare in modo che la nuova classe politica, locale e nazionale, sia guidata e formata da quei principi –merito, democraticità, trasparenza- che entrambi riteniamo giusti? Crediamo, poi, che coloro che sono lì solo per difendere i propri interessi personali e il proprio tornaconto dirà semplicemente “va bene grazie, ora tolgo il disturbo”, oppure cercherà di difendere con le unghie e con i denti le proprie posizioni di privilegio acquisite?

    Grazie

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Veronica Dal Bianco

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Veronica Dal Bianco:

    Gentile Sig. Pagnoncelli,

    non era mia intenzione dire che la lista Destinazione Forlì ha copiato ma semplicemente affermare quello che ho detto e cioè che quei punti del programma sostanzialmente sono gli stessi, il che vuol dire che sostanzialmente c'è condivisione di azioni che si ritengono utili e salutari per la città.

    A questo punto mi chiedo perchè se i punti fondamentalmente coincidono la lista Destinazione Forlì non ha sostenuto il candidato sindaco del Centrosinistra Roberto Balzani?

    In caso di ballottaggio sosterranno il candidato che condivide con loro parte del programma o quello che fino ad ora non ha detto una sola parola in merito a questi argomenti?

    Se scegliessero Balzani mi vien da dire perchè non farlo prima?

    Non voglio fare insinuazioni di nessun genere ma sono abituata a pensare e a pormi delle domande.

    Sull'altra questione da me posta posso dire con fermezza che nei partiti c'è molta gente onesta e pulita che lavora in silenzio e sempre senza nessun tipo di interesse personalistico (mi riferisco alle poltrone), non facciamo di tutta l'erba un fascio, quelle persone meritano tutto il nostro rispetto e la nostra ammirazione così come quelle che decidono di contribuire alla politica della città per renderla migliore.

    Un saluto

    Veronica DAl Bianco

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Michelangelo Merisi

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Michelangelo Merisi:

    Anche la Masini nel suo programma scrisse che non avrebbe preso nessuna decisione senza prima aver consultato i cittadini...li ha mai consultati?

    No.

    Il programma di Destinazione Forlì è completo e tratta di tutte le tematiche fondamentali per la gestione di una città.

    Conoscendo chi c'è dentro la lista Civica son certo che quallo che dicono llo faranno...non si può certo dire lo stesso dei politicanti vari che si sono succeduti a Forlì.

    Comunque il problema non è Balzani, il problema è proprio il PD ossia un partito.

    Inoltre nel PD c'è un indiscusso Bulbi che non è possibile rieleggere se sta a cuore la gestione del nostro territorio.

    Insomma le persone di buona volontà che sono dentro ai partiti o aprono gli occhi o si levano i paraocchi se non vogliono che si dica che hanno degli interessi particolari.

    Viva le liste civiche!

    Viva i cittadini attenti!

    Viva la Pirini!

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Sprat

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Sprat:

    ha ragione signor gianfranco c'è chi sta peggio ma il brodo grasso forlivese è da troppo tempo nel frigoriferi di piazza saffi, forse le generazioni sucessive a chi ci governa potrebbe essere più pronte a raccogliere ciò che che ci proporrà il futuro, che coraggio i ragazzi della pirini a montare transenne distribuire giornaletti e salire sul palco

    io per primo faccio prima a scrivere un commento su internet piuttosto che impegnarmi in prima persona

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di steno

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    steno:

    Posso chiedere delucidazioni al Sig,Laurenzi, cosa intende con quell'esclusione, tranne privati, intende che ha ricevuto solo piccole donazioni da tant, o che ci sono singoli privati cittadini che hanno dato anche cifre sostanziose...Chiaramenti è difficile che...non so.... La societa pinco pallino srl..faccia un versamento ad un'associazione politica....Non è per polemizzare ma sa per capire....

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di pagnoncelli

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    pagnoncelli:

    Cara Veronica purtroppo mi tocca darti torto il programma di Destinazione è stato presentato alla città molto prima di quello presentato dalla coalizione di centro sinistra basta cercare online. Non si può accusare Destinazione di avere copiato. Bisogna anzi rallegrarsi se ci sono punti condivisi che possono portare ad un miglioramento delle condizioni della città e dei cittadini. Tra l'altro la Pirini molto gentilmente ha risposto ad alcune mie domande su urbanistica e sicurezza che le avevo rivolto in un commento.

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di gianfranco_forli

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    gianfranco_forli:

    @giorgiogustavo: "oggi l'italia è il risultato dell'attività di partiti e uomini politici che hanno governato negli ultimi 60 anni:.."

    Scusi, signor Giorgio, ma da come parla sembra che l'Italia sia ridotta ad un gruppo di macerie. in realtà, aldilà della sterile demagogia, l'Italia è ai vertici mondiali per qualsivoglia metro di valutazione del benessere.

    Fosse per questo, sono molto grato a chi ci ha governato negli ultimi 60 anni.

    E così anche a carattere locale, Forlì si colloca da decenni nei primi posti per miglior vivibilità.

    Quindi, di cosa vogliamo parlare?

    La sterile demagogia contro la politica è argomento da serata comica, ma non si può prescindere dalla politica in una democrazia partecipata.

    Un comizio, seppur con connotati comici, è "politica" esso stesso. La politica non è qualcosa di negativo, fare politica significa prestarsi, fare volontariato, lavorare per il bene comune.

    Io mi sento molto più rappresentato da un partito politico, dove c'è comunque un dibattito interno, rappresentanze votate e gente che si impegna unitamente ad altra che semplicemnte si aggrega.

    Tanto è vero che mi guardo intorno e vedo che questi partiti, nella mia Forlì, mi hanno comunque dato una sanità che funziona, servizi all'avanguardia. Tutto migliorabile, per carità, ma ci si lamenta del brodino grasso.

    il 29 maggio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Carlo Laurenzi

    R: Forlì, elezioni. Beppe Grillo in piazza: "Siamo nel paese del Pd, ill partito dei diossini"

    Carlo Laurenzi:

    Un paio di punti su cui posso permettermi di parlare senza tema di smentite, visto che sono uno dei candidati:

    1) per organizzare la serata di ieri ci siamo autotassati.

    2) non abbiamo accettato soldi e sostegni da nessuno (tranne privati) proprio per evitare il classico giochino " tu fai qualcosa per me che poi... "

    3) grillo non è un candidato ma semplicemente una persona che ,come tanti altri italiani, si è rotta le balle della politica... la differenza sta nel fatto che riesce a dire cose serie facendo anche ridere e questo per i politici in generale è un grosso problema. ad una persona può piacere o no il suo modo di fare, quello che conta sono i contenuti di cui si parla.

    4) ne approfitto qui per ringraziare tutti quelli che ieri sono venuti a darci non una ma 2 mani .

    il 29 maggio del 2009 segnala
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