Forlì, inceneritore. I Verdi all'attacco: "Bulbi crede alle favole di Hera..."
Forlì, inceneritore. I Verdi all'attacco: "Bulbi crede alle favole di Hera..."
FORLI' - "Purtroppo alla fine non c'è nessun bosco fatato, né principi azzurri, né casette di pan di zucchero, solo un nuovo inceneritore con i suoi fumi e un campo con povere file parallele di minuscoli e stentati arboscelli che avrebbero dovuto compensare le loro emissioni nocive in atmosfera. Hera ha raccontato la favola, e Bulbi, intenerito, l'ha ascoltata felice". E' ironico e quantomai pungente il commento dei Verdi di Forlì-Cesena sull'inceneritore di Hera.
"Bulbi sostiene che Hera, la poverina, ha tanti azionisti che non vogliono oneri per non ridurre troppo i propri guadagni" dicono gli esponenti del Sole che Ride.
"Veniamo ai fatti : con l' approvazione del progetto del nuovo inceneritore di HERA , in sede di autorizzazione VIA, l'Amministrazione Provinciale presieduta da Bulbi aveva imposto alcune azioni di mitigazione alla società, fra cui la piantumazione compensativa di otto ettari di bosco, le cui alberature poste a dimora dovevano compensare in parte gli effetti negativi delle maggiori emissioni di CO2 e degli altri inquinanti" proseguono i Verdi di Forlì-Cesena.
"HERA e Bulbi invece si sono raccontati una favola, forse pensando che potesse essere apprezzata da tutti, ma i cittadini possono vedere in che modo hanno operato, la prova e' sotto gli occhi di tutti : è sufficiente andare in via Costanzo II e guardare le minuscole piantine, alte pochi centimetri, che tutto possono essere eccettuato un bosco. Come se non bastasse, non pare proprio che la superficie interessata dalle piantine corrisponda agli 8 ettari di bosco previsti, si tratta di poche migliaia di metri quadri e gli 8 ettari sono ancora un obiettivo molto lontano così come sono lontanissime da essere un bosco quelle minuscole piantine".
"E' interessante sapere - proseguono - come la condizione espressa si è concretizzata, se è stato fatto un disciplinare, come avviene dovunque, nel quale sono fissate le caratteristiche, le dimensioni, il diametro dei tronchi, le specie, la densità delle piante da mettere a dimora e se è previsto un tempo per l'esecuzione dell'opera e anche un suo collaudo o per lo meno un certificato di buona esecuzione"
"Per esemplificare possiamo dire che con i fondi pubblici il Servizio Viabilità della Provincia ha realizzato per compensare le alberature abbattute sulla Bidentina a Magliano alcuni gruppi di alberature autoctone di dimensione fra i 3 e i 4 metri di altezza, costo cadauna € 100 in opera, le piantine di HERA costeranno fra acquisto e piantumazione 5/6 € l'una"
"Se il bosco era condizione necessaria per la realizzazione dell'inceneritore perché doveva servire ad arricchire di ossigeno l'aria inquinata che esso emette e a fissare quote di gas ad effetto serra - dicono ancora gli esponenti dei Verdi - allora è necessario sostenere che l'inceneritore potrà iniziare a bruciare solo quando in quei campi ci sarà un bel bosco cresciuto e maturo. Secondo i Verdi il pessimo operato della provincia ha provocato dei danni alla cittadinanza e un indebito vantaggio per Hera., lasciata operare come vuole, a vantaggio dei suoi azionisti. I verdi intendono vigilare anche nei confronti delle altre azioni compensative richieste, tra le quali i così detti mezzi ecologici di cui ancora non si sa nulla, mentre la provincia non sembra aver nulla da contestare nei confronti di quelle che consideriamo inadempienze".
R: Forlì, inceneritore. I Verdi all'attacco: "Bulbi crede alle favole di Hera..."
Homer:
Fare azioni folcloristiche, e farlo come scelta consapevole, tende a banalizzare le proposte. Non a caso molti elettori vi percepiscono come quelli che dicono solo "no" e, da politico io mi impegnerei a capire il perchè modificando la mia comunicazione, non colpevolizzando gli elettori che, nella visione di Ronchi e Morelli, paiono non comprendere la vostra grandezza.
Per quanto riguarda il Vaticano, capisco che risulti difficile complimentarsi per qualche risultato positivo, ma i dati dicono che è l'unico stato che produce l'energia che consuma (ed ha anche un innovativo progetto per la mobilità elettrica). Coerenza significa criticare quando è il momento ma anche saper riconoscere le cose positive.
Come a Cesena dove il primo edificio passivo, il parcheggio CAPS, dotato di impianto fotovoltaico e geotermico, viene criticato dal vostro candidato per il semplice motivo che bisogna criticare.
Su Hera, rimanendo il fatto (che voi evitate di commentare) che la raccolta a cassonetto costa meno del PAP , il problema resta che una spa fa gli interessi degli azionisti.
R: Forlì, inceneritore. I Verdi all'attacco: "Bulbi crede alle favole di Hera..."
sauroturroni:
la prima : purtroppo nella società della c.d. immagine è sempre più difficile fare arrivare ai cittadini i messaggi e l'unico sistema per chi non disponga di mezzi televisivi o simili è fare azioni simboliche che a volte possono entrare nella mente delle persone.
puoi non condividere il mezzo usato e è una critica giusta. ma quello che vorrei sapere da te è se condividi l'obiettivo che quel messaggio, pur dato con un metodo che non apprezzi, si propone di mettere al centro dell'attenzione.
la seconda : non è vero, purtroppo, che l'unico stato a zero emissioni sia il Vaticano. Purtroppo , ripetola sua radio con le sue fortissime onde elettromagnetiche provoca danni ai cittadini italiani tanto è vero che c'è stato anche un procedimento penale per questo e ci sono ancora contenziosi di vario genere.
infine hai la bolletta più cara perchè chi dovrebbe controllare il servizio e i suoi costi non lo fa come dovrebbe, è c...e camicias con Hera e fa solo quello che essa gli consente di fare.
cordialmente
R: Forlì, inceneritore. I Verdi all'attacco: "Bulbi crede alle favole di Hera..."
Homer:
E prova a non considerare il diverso impegno dei cittadini (da una parte impegno, dall'altra obbligo).
Il materiale è lo stesso anche con la raccolta a cassonetto, quindi non cambiano i termini della vendita.
L'unica cosa che cambia è che uno come me, che differenziava anche prima, oggi ha la bolletta più cara perchè con l'introduzione del sistema porta a porta i costi sono maggiori.
La tariffa puntuale poi penalizzerebbe alcuni cittadini che non possono differenziare alcune cose (pannolini per esempio, sai quanti ne uso con due figli piccoli? e non mi dire di usare quelli lavabili perchè è come se ti chiedessi di rigirarti le mutande quando sono sporche).
Tu sei libero di pensare come credi, io continuo a pensare che per incentivare un cambio di mentalità mettere la mascherina all'Icaro o picconare il parcheggio siano atteggiamenti che tendono a ridicolizzare le proposte.
Vuoi essere innovativo? Perchè non tessi le lodi dell'unico stato a zero emissioni (trattasi dello Stato del Vaticano)?
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Alessandro Ronchi:
E' dimostrato, da studi indipendenti, che con i cassonetti non si supera il 40-45% di raccolta differenziata, indipendentemente dalla bravura dei cittadini.
Con il porta a porta si supera l'80%.
Se poi applicassimo, come proponiamo, la tariffa puntuale (si paga in base a quanto rifiuto non differenziato si consegna), possibile solo con il PAP, si otterrebbero 2 risultati:
primo, chi fa più fatica ad arrivare alla fine del mese pagherebbe una bolletta meno cara (semplicemente perché ha meno rifiuti di chi invece spreca in abbondanza) e secondo otterremmo il vero risultato, che è la riduzione della produzione dei rifiuti.
Probabilmente io sarò poco bravo a comunicare le mie idee. Non ne faccio una colpa alla cittadinanza, penso solo che le innovazioni abbiano bisogno di tempo per essere condivise.
I conservatori hanno gioco facile, vogliono che nulla cambi.
Chi invece propone qualche innovazione degli stili di vita, come i Verdi, fanno più fatica a far passare i loro messaggi.
Dico che sei in malafede SE difendi i conti di Hera e non li valuti con un occhio attento ed indipendente. Non ti obbligo a pensarla come me, ma sono sicuro che se approfondirai il problema su questo tema mi/ci darai ragione.
Lo hanno fatto in molti, anche se in ritardo di anni.
Se avessimo sostenuto tutti queste cose 5 anni fa, oggi l'inceneritore non ci sarebbe. Perché Forlimpopoli butta oggi 135kg pro capite contro i 450 di Forlì (quindi 1/3 dello smaltimento necessario).
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Homer:
Il fatto che nei conti tu calcoli anche il costo del lavoro che si crea è , ad esempio, fuorviante. Mi sai spiegare come possa una ditta che manda due operai con un camion nei centri di raccolta costare di più di un'altra ditta che manda dodici operai con sei camion in tutto un paese? C'entra forse il calcolo dei costi degli impianti? Forse non mi esprimo abbastanza bene (comunque in italiano, credo), ma nessuno è sostenitore degli inceneritori. Solo che il PAP costa di più della raccolta a cassonetti se i cittadini si impegnano a farle con la stessa dedizione. Solo che tu non te la prendi con l'inerzia dei tuoi concittadini (la quota di differenziato di Forlì è davvero vergognosa), ma solo con Hera.
Sulle valutazioni dell'importanza relativa del consenso per una forza politica ti consiglio di riflettere. Perchè se un politico non è in grado di far capire l'importanza di quello che sostiene forse non è capace. E si può anche ipotizzare che lasci a qualcun altro.
Solo che anche qui tu te la prendi con i cittadini, colpevoli di non avervi sostenuto.Ma si sa, la colpa è sempre degli altri.
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Alessandro Ronchi:
Non so dove fossi tu quando è stata creata Hera, i Verdi erano nei Consigli Comunali a votare contro ed a protestare.
Non abbiamo creduto a nessuna favola, abbiamo lottato e perso questa battaglia proprio perché i cittadini non ci hanno mai sostenuto al momento delle battaglie, ma spesso sono arrivati con dieci anni di ritardo. Lo stesso è stato fatto con l'agricoltura biologica.
Se tu fossi venuto ieri sera avresti visto una bella presentazione di Belosi che confrontava dati veri sui costi del porta a porta di un paio di migliaia di comuni (non una stupidaggine, quindi).
Il risultato è che il porta a porta costa di meno, ed garantisce più lavoro alle persone (perché servono meno investimenti in impianti).
Se difendi i conti di Hera contro quelli degli esperti sei in malafede, soprattutto perché non percepisci la coerenza di una azione che dura da venticinque anni.
Non prescindiamo dai voti dei cittadini, ovviamente la nostra forza deriva da quello, ma le nostre azioni e convinzioni non dipendono solo dalla misurazione del consenso.
Altrimenti dovremmo tutti mangiare merda, visto che miliardi di mosche ne sono soddisfatte.
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Homer:
R: Forlì, inceneritore. I Verdi all'attacco: "Bulbi crede alle favole di Hera..."
Homer:
Intanto vorrei saper dov'erano i Verdi quando si è deciso di cedere ad una SPA il controllo dei servizi del territorio (non venitemi a dire che il controllo della società doveva essere politico, perchè se avete creduto a questa favola, di una società per azioni che non risponde agli interessi degli azionisti, andreste segnalati per imbarazzante ingenuità).
Poi vorrei sapere perchè non aggiungete mai nella vostra convinta difesa del sistema porta a porta il fatto che al cittadino il sistema costa di più della raccolta a cassonetto. Poichè abito a Forlimpopoli so per certo che l'aumento di tariffa igiene ambientale è maggiorata di più del 10%, e non per colpa di Hera ma per il semplice motivo che far passare 10 camion per tutta l'estensione del comune è più costoso che farne passare uno che raccoglie dai centri di raccolta.
E se davvero vi interessasse la raccolta differenziata come fenomeno culturale, dovreste sostenere il sistema che porta la maggiore raccolta con il minore costo (ed il PAP non è questo).Io per esempio differenzio esattamente come prima ma vista la scarsa propensione dei mieie concittadini a farlo sono obbligato a pagare il 10% in più ( ma la colpa invece che alle cattive abitudini ed al menefreghismo è più semplice darla ad Hera).
Il fatto che accompagnate le proposte a questa patetica spettacolarizzazione (quella delle foto sull'Icaro, per esempio), non è dovuta a mancanza di fondi ma ad una precisa scelta pubblicitaria che purtroppo ghettizza le proposte ecologiste, perchè tende a ridicolizzarle a fenomeno da baraccone. Oggi invece ci sono proposte e possibilità economiche che vanno sfruttate (per esempio in tutta la polemica sull'ampiamento dell'Iper non ho sentito una sola accusa vostra al fatto che lo stabilimento ha una progettazione ambientale da medioevo). Ed il fatto che l'elettorato abbia colto questo aspetto, togliendovi la fiducia ed il consenso, ne è la riprova.
Certo, chi si pone come obiettivo il partecipare alla vita democratica di un paese capisce che se il suo atteggiamento è nocivo alle cose che propone deve farsi da parte. Non voi, grazie al post della Sig.ra Morelli, che chiarisce bene come il vostro intento esuli dall'appoggio dell'elettorato.
E lasci perdere la ridicola considerazione di farlo per i nostri figli.
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R: Forlì, inceneritore. I Verdi all'attacco: "Bulbi crede alle favole di Hera..."
nando:
- Hera ha voluto la costruzione del nuovo inceneritore non per miseri obiettivi di profitto ma perchè provocata dall'antimodernismo di Ronchi,
- pedoni e ciclisti falciati per strada sono conseguenza della promozione di questa modalità di spostamento da parte della criminale Morelli contraria all'abuso dell'auto,
- il terremoto in Abruzzo è stato provocato dai colpi di piccone di un forsennato Pardolesi in p.zza G. da Montefeltro,
- le pale eoliche sull'Acquacheta si è ipotizzato di allocarle lì per disincentivare il lancio ecologista di vipere dagli elicotteri,
- Veronica Lario ha in realtà deciso di lasciare il marito dando finalmente sfogo al suo perduto innamoramento per Turroni, dai tempi in cui apparve in bermuda a Mururoa...
Basta con questa regia occulta e conservatrice che sta condizionando la vita civile di Forlì!
Per cui infine concordo pure con la vostra/nostra morale: spero vivamente spariscano tutte, ma proprio tutte, le anime settarie e con i paraocchi ...
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Sandra Morelli:
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Alessandro Ronchi:
I Verdi si sarebbero adeguati? Da dove lo percepisci? Portiamo avanti le nostre battaglie da sempre ed indipendentemente dalla collocazione.
A Mirco Morelli: Se non riesci a capire la differenza tra Bulbi e Balzani, mi spiace, ma ti serve proprio la cura di un esperto.
I risultati li decideranno i cittadini. Se i verdi non saranno presenti in Consiglio sarà un danno per la città, e chi sostiene il contrario per invidia sui contenuti farebbe bene a farsi un esame di coscienza e cercare di capire se veramente sta facendo qualcosa per la collettività oppure semplicemente per la propria convenienza.
La verità è che i Verdi a Forlì ci sono da venticinque anni e sempre hanno portato avanti le loro battaglie, quasi sempre all'opposizione e mai per convenienza.
L'astio di chi cerca di coprire uno spazio con un ritardo di vent'anni andrebbe analizzato da un esperto.
Se i Verdi fossero i responsabili di chissà quali misfatti potrei anche capire, la verità è che si sono sempre opposti a poteri forti che oggi ne vogliono la scomparsa, e sventolare la bandiera all'idea è semplicemente ingenuo, o è frutto della malafede.
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Marlene58:
Non difendo sicuramente Bulbi, ci mancherebbe pure, ma veramente di questa visione bucolica del mondo non se ne può più!
A me non mancano i dinosauri che si sono, ahimè, estinti, così come non mi mancano altri animali scomparsi dalla faccia della terra e credo che un sano rapporto col territorio, senza esasperazioni, porterebbe a migliori risultati per tutti! Discutiamone, parliamone, ma non crediamo al ritorno all'età della pietra.
Ora si dice che le piante piantumate sono piccole, se fossero state grandi si sarebbe gridato al danno di averne scavate delle grandi per spostarle, e poi spotarle non ne aumenta il numero mentre un qualche centinaio di nuove, in pochi anni, possono diventare si un bel boschetto. Non bastano? Ebbene se ne pianteranno altre, ma basta con la legge sempre del NO e magari pure quella del NIMBY - Not In My Back Yard - ...saluti a tutti!
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eric:
Si sa qualcosa di punteggiatura e maiuscole?
R: Forlì, inceneritore. I Verdi all'attacco: "Bulbi crede alle favole di Hera..."
Mirko Morelli 79:
R: Forlì, inceneritore. I Verdi all'attacco: "Bulbi crede alle favole di Hera..."
Mirko Morelli 79:
Si dirà: Balzani ha un programma che noi condividiamo!
Bene... allora come spiegare il fatto che Balzani e Bulbi nelle occasioni in cui si sono trovati insieme abbiano dichiarato di condividere l'uno il programma dell'altro e di voler collaborare assiduamente?
Se A = B e B= C allora A=C
Invece per i Verdi neanche gli assiomi valgono.
Complimenti! Continuiamo a seguirvi...
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fausto pardolesi:
noi nelle cose che facciamo ci crediamo e ci mettiamo la faccia, senza avere paura come spesso fanno coloro che si coprono con pseudonimi.
per noi stare all'opposizione non è mai stato un problema, anzi, se riteniamo non ci siano le condizioni per avere risultati positivi in direzione della CITTA' CHE VORREMMO ce ne stiamo fuori, ci siamo dimessi due anni fa, non abbiamo nemmeno parlato con Bulbi che riteniamo l'opposto del candidato sindaco di Forlì. siamo alternativi al vecchio modo mercanteggiato di fare politica.
a proposito di HERA, rifiuti e porta a porta mi viene un'idea chi sosterrà la Pirini non ci tiene al porta a porta perchè avvicina Rondoni, che non lo prevede nel suo programma, ad un eventuale ballottaggio con Balzani che invece lo farà di sicuro.
altrochè superati noi siamo contenti che una nostra proposta, inascoltata 5 anni fa, ora sia parola d'ordine dell'intero centrosinistra.
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franco9:
Dispiace per ronchi ragazzo serio , ma è ora che turroni e compani si facciano da parte per dare spazio a rappresentanti del nuovo ecologismo, altrimenti è sempre roba trita e ritrita.
Bene ha fatto bulbi a non dialogare neanche, era solo una perdita di tempo. Speriamo spariscano del tutto essendo anime settarie e con i paraocchi escluso qualcuno, ma come sempre è minoranza.
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Alessandro Ronchi:
I verdi non si scatenano in campagna elettorale, sono sempre stati attivi in tutti questi anni.
Basta guardare sui nostri siti quante iniziative e quante prese di posizione abbiamo pubblicato in questi anni.
Caro Homer, vieni stasera alla taverna verde, o domani in via golfarelli, vedrai che non ci sono sempre le solite facce.
Semplicemente ci sono dei candidati in comune e provincia che per impegno personale e politico sono in prima linea.
Se facciamo queste cose è anche perché non abbiamo i mezzi, i soldi ed i finanziatori (a proposito di grandi interessi) degli altri: televisioni, camion vela, manifesti 3x2 e via dicendo.
Perché nessuno dice nulla sui manifesti elettorali affissi abusivamente in questi giorni?
Sono contento che nel merito delle questioni che abbiamo sollevato, oggi e negli anni, non hai nessun appunto da fare e per tentare di sminuirne la portata sei costretto ad attaccarti a alla faccia di chi è nelle foto (tra l'altro sbagliando 2 persone su 5)
E' una soddisfazione vedere i promotori di altre liste digrignare i denti dall'invidia delle belle idee e delle problematiche che solleviamo.
Sarebbe meglio, però, che le condividessero e ci aiutassero a portarle avanti.
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Homer:
Prima la foto sull'Icaro, poi la foto con il cartello del comune denuclearizzato, poi il piccone nel piazzale ora nel parco.
Ma visto che siete i soliti cinque (Turroni, Ronchi, Pardolesi, Morelli ..) perchè non ve le mandate tra di voi?




