Gerusalemme: violenti scontri nella "Giornata della rabbia"
Gerusalemme: violenti scontri nella "Giornata della rabbia"
E' oggi la "Giornata della rabbia", proclamata da Hamas. Gli scontri sono in corso nei quartieri di Gerusalemme Est, tra i giovani palestinesi e le forze dell'ordine israeliane. Sono circa 3mila, tra poliziotti e soldati, le truppe dispiegate a Gerusalemme e alla frontiera con la Cisgiordania. La rabbia arriva dall'inaugurazione della sinagoga Hurva nella Città vecchia. La situazione più grave si è registrata nel campo profughi di Shuafat e all'entrata della località di Isawie.
Qui i giovani manifestanti hanno lanciato sassi contro gli agenti. Questi hanno risposto sparando proiettili di gomma, granate stordenti e gas lacrimogeni. Dopo le violenze annunciate dal governo di Hamas a Gaza, le forze dell'ordine hanno bloccato gli accessi alla Spianata delle Moschee e ha rafforzato le misure di sicurezza in tutti i quartieri di Gerusalemme Est.





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