Guerra del gas, bloccati rifornimenti all' Europa attraverso l'Ucraina

Guerra del gas, bloccati rifornimenti all' Europa attraverso l'Ucraina

di 07/01/2009
Guerra del gas, bloccati rifornimenti all' Europa attraverso l'Ucraina
Guerra del gas, bloccati rifornimenti all' Europa attraverso l'Ucraina

    MOSCA - Il monopolista russo del metano, Gazprom, ha ridotto da mercoledì le forniture di gas verso l'Europa che transitano per l'Ucraina di 65,3 milioni di metri cubi, mentre contemporaneamente aumenterà quelle che transitano per la Bielorussia attraverso il gasdotto Blu Stream. Il via libera alla decisione è giunto dal premier russo, Vladimir Putin. E' quanto emerge al termine di un incontro tra Putin e il presidente del Cda del gruppo russo, Alexei Miller.

    Secondo Putin è inutile fornire gas se l'Ucraina ha chiuso le stazioni di pompaggio verso gli altri Paesi europei. "Se entro domani (giovedì, ndr) i rifornimenti non saranno ristabiliti, ci sarà una risposta ferma della Ue", ha però minacciato Mirek Topolanek, primo ministro della Repubblica Ceca e presidente di turno dell'Unione europea. Una sostanziale interruzione del gas sono state registrate in Polonia, Romania, Repubblica ceca, Serbia e Austria. L'Ungheria, per far fronte all'emergenza, ha imposto limiti all'utilizzo del gas da parte delle industrie.

    Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso. Il portavoce della Commissione europea, Pia Ahrenkilde, ha reso noto che nel corso di una conversazione telefonica con Putin, Barroso ha definito "inaccettabile" il fatto che le forniture verso l'Europa siano state fatte ostaggio" nei contrasti tra Mosca e Kiev, chiedendo che venga trovata "una soluzione stabile".

    Potenziare le vie alternative per la fornitura del gas all'Europa non basta per assicurare gli approvvigionamenti necessari. E' quanto ha sottolineato Ferran Tarradellas, portavoce del commissario Ue all'Energia Andris Piebalgs, commentando l'impatto nell'Ue della crisi del gas tra Russia e Ucraina. ''Anche se si ricorresse alle vie alternative, queste non potrebbero mai coprire tutte le forniture di gas che transitano dall'Ucraina verso l'Europa'' ha sottolineando il portavoce conversando con la stampa a Bruxelles.