Regione, approvato il bilancio di previsione 2017: zero tasse in più

“Confermiamo la scelta di non introdurre alcuna nuova tassa per i cittadini - spiega l’assessore regionale al Bilancio, Emma Petitti - scelta resa possibile anche grazie a una sempre maggiore efficienza dell’Ente, come testimonia la riduzione di 32 milioni dell’indebitamento"

Le persone e la comunità - Tra le principali novità sul fronte delle politiche sociali e sanitarie, vi sono i 35 milioni di risorse regionali (più 37 statali) per avviare il Reddito di solidarietà (Res) per le famiglie e le persone in difficoltà mentre viene rafforzato il Sistema sanitario regionale, anche grazie all’aumento di 2 miliardi del Fondo nazionale (Fsn) che destina alla Regione circa 115 milioni di euro per il 2017 e rende possibili maggiori impegni di spesa per l’applicazione dei nuovi livelli essenziali di assistenza (Lea).

In particolare, in Emilia-Romagna lavoreranno 2.581 nuovi medici, infermieri e operatori, attraverso assunzioni, turn over al 90% e stabilizzazioni, e saranno assicurate prestazioni aggiuntive ai cittadini: dalle nuove vaccinazioni obbligatorie per i bimbi dei nidi all’avvio della sperimentazione dell’assistenza odontoiatrica per chi ha tra 5 e 25 anni (conrisorse regionali per 500 mila euro) mentre sarà costituito un fondo per farmaci innovativi oncologici e non. Confermate, inoltre, tutte le risorse per il Fondo per la non autosufficienza (460 milioni, di cui 116 regionali) e per la riqualificazione e l’ammodernamento delle strutture sanitarie (152 milioni di euro, di cui 65,5 regionali per il periodo 2017/2019).

Oltre alle risorse per il Res, altri 34,8 milioni sono destinati a servizi per l’infanzia, i giovani e le famiglie. Crescono poi di 3 milioni le risorse destinate a cultura, legalità e sport. 1,7 milioni andranno, in particolare, a sostenere lo sport mentre è confermato lo stanziamento di risorse regionali per le politiche culturali: 15 milioni per gli spettacoli dal vivo, gli interventi previsti dalle leggi sul cinema e sulla memoria, le biblioteche e i musei e i progetti di Enti locali e associazioni. Al diritto allo studio scolastico e universitario vanno 25 milioni.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -