Vigilanza Rai, ultimatum di Schifani e Fini: "Intesa o riunione a oltranza"

Vigilanza Rai, ultimatum di Schifani e Fini: "Intesa o riunione a oltranza"

di 08/10/2008
Vigilanza Rai, ultimatum di Schifani e Fini: "Intesa o riunione a oltranza"
Vigilanza Rai, ultimatum di Schifani e Fini: "Intesa o riunione a oltranza"

    La questione dell'elezione del presidente della Commissione di vigilanza Rai rischia di paralizzare l'attività di una commissione parlamentare strategica: e allora i presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani, hanno inviato un ultimatum facendo sapere che in caso di esito negativo, il Parlamento in seduta comune e la commissione di vigilanza sulla Rai saranno convocati quotidianamente e ad oltranza" finchè non sarà eletto il presidente.

    Il comunicato della seconda e terza carica dello stato, arriva dopo la "riunione congiunta dei presidenti dei gruppi parlamentari di Senato e Camera, oggi a Montecitorio", che si era riunita con l'obiettivo di "esaminare la situazione determinatasi in merito all'elezione di un giudice della Corte Costituzione e del Presidente della Commissione di Vigilanza sulla Rai".

    Intanto la situazione sembra essersi davvero sbloccata. ''Abbiamo rimosso le macerie'', spiega Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato, che sul metodo non esclude niente, nemmeno la rosa dei nomi.

    Pier Ferdinando Casini per l'Udc propone ''rose parallele'' sia per la Vigilanza sia per la Consulta. ''Si va avanti senza pregiudiziali nell'auspicio che si arrivi a una rosa di nomi sia per la Corte sia per la Vigilanza'', spiega Maurizio Gasparri leader dei senatori del Pdl. Massimo Donadi precisa che l'Italia dei valori non rinuncia alla candidatura di Leoluca Orlando, ma da oggi si lavora a una soluzione: ''Finora -sottolinea- avevamo di fronte solo muri''. Oggi sembra non essere più così.