RAVENNA - Con un ordine del giorno che sarà proposto
all'approvazione del Consiglio comunale
in una delle prossime sedute, il Sindaco
Fabrizio Matteucci raccoglie l'invito
del Comitato per la Pace
di Ravenna di aderire alla campagna nazionale "Tesorerie disarmate".
"Tesorerie disarmate" è un progetto che mira a
responsabilizzare gli enti pubblici sul tema del commercio delle armi e chiede
di privilegiare, in sede di affidamento dell'appalto per il proprio servizio di
Tesoreria, le banche non coinvolte in transazioni per import ed export di armi.
"Le finalità di questa campagna - sottolinea il Sindaco
Fabrizio Matteucci - rientrano perfettamente nelle
linee del mio programma di
mandato, perchè vengono affermati i valori profondi di pace che animano la
comunità ravennate e richiamano
esplicitamente l'articolo 11 della nostra Costituzione che recita:
l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri
popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Mi auguro
- conclude il sindaco - che il Consiglio comunale voti compatto a favore di
questo documento".
Non solo le banche disarmate avranno una "corsia
preferenziale" nella prossima gara per la tesoreria, ma l'ordine del giorno che sarà sottoposto al
voto del Consiglio, impegna l'Amministrazione comunale a fare valere questo
principio anche per la stipula di mutui, i cui bandi dovranno contenere delle
specifiche clausole che attribuiscano punteggi positivi ad istituti bancari non
coinvolti in materia di esportazione, importazione e transito di armi.