RAVENNA - L'emergenza della febbre tropicale Chikungunya e' ormai alle spalle, ma per Fi-Pdl a Ravenna non e' il caso di abbassare la guardia. "Se Azimut, che ha sostituito Area Asset nella disinfestazione, non effettuera' interventi preventivi contro la zanzara tigre, dal prossimo mese dovremo ancora una volta fare i conti con la sua molto fastidiosa presenza", si allarma il capogruppo comunale Eugenio Costa. Per il Pdl è necessario informare i
cittadini.
Anche per non agire sempre sull'onda dell'emergenza: "Lo scorso anno, a fronte anche di nostre ripetute segnalazioni sulla presenza abnorme di zanzara tigre in alcune zone cittadine e del litorale- ricorda- le autorita' prima hanno negato l'esistenza del fenomeno, prendendo a pretesto lo scarso numero di insetti catturati nelle ovitrappole. Poi, non potendo continuare a negarlo, hanno proceduto alla disinfestazione, eliminando il problema".
La "strategia corretta" e' un'altra, procede l'azzurro, e prevede prima prevenzione e poi interventi immediati nelle zone cui viene segnalato il fenomeno, "anziche' aspettare che la situazione degeneri e diventi cosi' piu' difficile e costoso correre ai ripari".