SOLAROLO - Martedì sera il Vescovo della Diocesi di Faenza e Modigliana, monsignor Claudio Stagni, ha fatto visita al consiglio comunale di Solarolo. Un incontro cordiale, alla presenza di don Marco, parroco di Solarolo. Il sindaco Fabio Anconelli, nel salutare il Vescovo, ha ricordato che nel suo primo anno di mandato elettorale ha apprezzato il lavoro che nel territorio comunale svolgono le comunità parrocchiali: "Molte sono le iniziative attivate a sostegno dei giovani e dei più bisognosi e la parrocchia è per molti un sicuro riferimento.
Questo lavoro rappresenta un punto importante per la rete di solidarietà che opera nella nostra comunità, fatta di volontari laici, operatori pubblici e cattolici impegnati attivamente. Riaffermo perciò l'importanza della collaborazione fra la Chiesa locale e gli Enti che amministrano il territorio, in modo che, nel rispetto dei reciproci ruoli, finalità e prerogative, senza sovrapposizioni o ingerenze, si possa costruire una società sempre più a dimensione di persona. Personalmente credo che una buona politica non possa essere realizzata senza un'adeguata spinta ideale. Ad esempio, il titolo scelto da Papa Benedetto XVI per la Giornata mondiale per la Pace, "Se vuoi coltivare la Pace, custodisci il Creato", credo possa rappresentare un'utile riflessione per chiunque, cattolico o no, voglia il bene della propria comunità e del proprio territorio".
Mariarosaria Venturi, capogruppo della maggioranza, ha poi sottolineato: "Il nostro servizio è rivolto alla cittadinanza tutta. Vorremmo che il nostro operato riguardasse sempre la difesa delle diverse idee, delle diverse religioni, del lavoro, dell'istruzione, della libertà di espressione ed azione. Vogliamo stabilire un patto di
solidarietà con i cittadini: questo per noi significa essere laici. Pensiamo di non possedere la verità e neppure di praticarla: il compito di un laico non è questo, ma invece quello di essere attento alle difformità rispetto all'applicazione dei principi di uguaglianza sociale ed incisivo nel tentativo di correggerle; attento alle diversità culturali e fermo nel tentativo di proteggerle".
E' quindi intervenuto Giovanni Barnabè, capogruppo di minoranza: "Siamo molto legati alla nostra Parrocchia, da sempre punto di incontro, confronto ed accoglienza. Non perdiamo però l'occasione di svolgere il nostro ruolo di amministratori, perciò le rivolgiamo l'invito ad essere costantemente vicino alla nostra comunità e di ascoltare le richieste che le perverranno. Penso a don Marco, che da solo svolge la sua missione nella nostra comunità, aiutato da numerosi volontari, a partire dai più giovani che lo supportano nelle attività di catechismo, nell'animazione della Liturgia, nello svolgimento dei Campi scuola ed in tutte quelle attività che la parrocchia organizza per i nostri figli, ma è pur sempre l'unico sacerdote in una comunità complessa".
Ha infine preso la parola monsignor Stagni: "In questi giorni - ha ricordato - sto portando avanti una visita Pastorale nelle diverse realtà della parrocchia di Solarolo. Augurando al consiglio comunale un buon lavoro a favore di questa comunità, mi preme sottolineare, pur nella giusta distinzione degli ambiti civili e religiosi, il ruolo fondamentale di alcuni valori umani, come quelli della vita, della famiglia naturale e della libertà". Ricordando poi "la necessità di dare ai giovani una formazione con valori veri ed il bisogno tutelare i più deboli", il Vescovo ha ricordato il Fondo di Solidarietà di Vicinato promosso di recente dalla Diocesi di Faenza e Modigliana, a seguito della crisi generalizzata che sta colpendo anche l'economia locale.