RIMINI - Dodici appartamenti di una palazzina ubicata a Rimini in via Cariddi sono stati sequestrati all'alba di mercoledì dai Carabinieri del Comando Provinciale di Rimini nell'ambito di un'operazione finalizzata al contrasto del fenomeno della prostituzione e dei reati ad esso collegati. Il decreto di sequestro preventivo è stato firmato dal gip del tribunale di Rimini Fiorella Casadei su richiesta del pm Paolo Gengarelli in base alle prove raccolte dagli inquirenti.
Gli appartamenti sono intestati ad un 50enne riminese già sottoposto ad
indagine per favoreggiamento della prostituzione anche di donne extracomunitarie. L'individuo ha concesso loro in locazione gli appartamenti (consapevole che all'interno le ragazza si prostituivano) con contratti stipulati "in nero" ed omettendo la doverosa comunicazione di cessione fabbricato all'autorità di pubblica sicurezza.
Il 50enne, inoltre, dovrà rispondere anche del reato di aver favorito la permanenza sul territorio nazionale di cittadine extracomunitarie, in violazione delle norme sull'immigrazione, al fine di trarne ingiusto profitto dalla condizione di illegalità delle straniere.
Nel contesto dell'operazione, sono state identificate anche 12 prostitute di varie nazionalità sudamericane, alcune delle quali residenti in Spagna e pertanto regolari sul territorio nazionale.