Superbike, il binomio Davies-Ducati a Imola convince: il venerdì si tinge di rosso

Si colora di rosso l'autodromo Enzo e Dino Ferrari con la migliore prestazione del numero 7, che nel turno pomeridiano di prove libere ha stabilito la migliore prestazione in 1'46"229

Chaz Davies in azione a Imola, foto di Cristiano Frasca

Chaz Davies a tambur battente. Il gallese mostra i muscoli e, sulla pista che lo scorso anno lo vide dominatore assoluto, porta la Ducati in vetta. Si colora di rosso l'autodromo Enzo e Dino Ferrari con la migliore prestazione del numero 7, che nel turno pomeridiano di prove libere ha stabilito la migliore prestazione in 1'46"229, tempo già più rapido del limite stabilito in gara in 1'46"700. La facilità con la quale Davies ha ottenuto a più riprese il miglior tempo lo candida come favorito per la gara: il leader del mondiale Jonathan Rea, leader del mattino, ha accusato un ritardo di ben 465 millesimi dalla virtuale pole position.

Per il gradino più basso del podio la lotta è tra Tom Sykes e Marco Melandri, divisi da appena 66 millesimi. Entrambi hanno comunque "beccato" rispettivamente 896 e 962 millesimi da Davies. Ducati in forma anche con Xavi Fores, quinto con la Panigale R "clienti" del team Barni nonostante una doppia caduta. Bene la Yamaha con Alex Lowes, sesto davanti alla Mv Agusta di Leon Camier. In difficoltà le Aprilia: la migliore è quella del team Ioda Racing di Tadi Mercado, ottavo davanti all'ufficiale del team Milwaukee di Eugene Laverty, incappato in una banale caduta alla Variante Alta.

Peggio è andata al cesenate Lorenzo Savadori, a sorpresa  appena 19esimo. A chiudere la top ten la Bmw del team Althea di Jordi Torres. Indietro gli altri italiani: detto di Savadori, c'è da segnalare il 16esimo crono del sammarinese Alex De Angelis (Kawasaki team Pedercini) davanti alla Yamaha Guandalini di Riccardo Russo e alla Kawasaki del team Grillini di Ayrton Badovini. Chiude il gruppo la Bmw Althea del napoletano Raffaele De Rosa, a 4"9 da Davies.

L'atmosfera in riva al Santerno è calda, non solo per la bella giornata di sole con 25°C (37°C quella dell'asfalto), ma anche per il bel colpo d'occhio che stanno offrendo le tribune. Molti appassionati hanno assistito dalle tribune alle prove libere nonostante il venerdì lavorativo. Punti preferiti la Variante Bassa e la Tosa. Gremito anche il paddock. E per le gare, in programma sabato e domenica alle 13, si annuncia una massiccia affluenza di pubblico. Che potrà inoltre godere degli appuntamenti ospitati nel Paddock Village, allestito alle spalle della tribuna centrale con test drive e animazione. Inoltre al al museo "Checco Costa" dell'autodromo si potrà visitare la mostra "Imola Formula Uno 1963-2006: la storia continua": la rassegna, visitabile fino al 12 giugno, è a cura di Matteo Brusa; organizzata da IF Imola Faenza Tourism Company con Con.Ami, Historic Minardi Day e Crame.

Dall'inviato Giovanni Petrillo

SUPERBIKE A IMOLA: TUTTE LE NOTIZIE

PROVE LIBERE: IL MIGLIOR TEMPO DI DAVIES
SAVADORI COMMENTA IL VENERDI': L'INTERVISTA A CESENATODAY
NON SOLO SUPERBIKE: LA MOSTRA DEDICATA ALLA F1

SUPERSTOCK: TANTI RIMINESI IN PISTA
MELANDRI SENTE L'ARIA DI CASA: UN CASCO SPECIALE

MELANDRI COMMENTA IL VENERDI': "PER IL PODIO SI PUO"
IL LAVORO IN CASA KAWASAKI: PAROLA A REA E SYKES
IL LAVORO IN CASA APRILIA: IL COMMENTO DI LAVERTY
IL LAVORO IN CASA BMW: PAROLA A TORRES E DE ROSA
IL LAVORO IN CASA DUCATI: PAROLA A DAVIES

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -