Il coronavirus cancella il round della Superbike a Imola: "Scelta di responsabilità"

Una decisione difficile e dolorosa, dovuta all’emergenza Coronavirus, ma che non può non tenere conto di un profondo senso di responsabilità per la sicurezza e la salute non solo delle migliaia di spettatori che da anni affollano Paddock e Tribune dell’impianto

Formula Imola e Dorna WSBK Organization comunicano la decisione di annullare la gara del Campionato Mondiale Superbike in calendario l’8-10 maggio prossimi all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. Una decisione difficile e dolorosa, dovuta all’emergenza Coronavirus, ma che non può non tenere conto di un profondo senso di responsabilità per la sicurezza e la salute non solo delle migliaia di spettatori che da anni affollano Paddock e Tribune dell’impianto, ma anche degli addetti ai lavori, che vanno assolutamente tutelati.

Il round di Imola è senza dubbio uno degli eventi clou del Campionato Mondiale SBK e, dopo i lavori di ristrutturazione del circuito iniziati nel 2006, si è svolto ininterrottamente dal 2009 fino al 2019. In passato, lo ricordiamo, è stato teatro di imprese epiche come la sfida tra Troy Bayliss e Colin Edwards nel 2002, con oltre 100.000 presenze, e la vittoria mondiale di Max Biaggi e dell’Aprilia nel 2010.
Per questa ragione, Formula Imola e DWO sono già al lavoro per riportare questo fantastico evento sportivo nel 2021, con ancora maggiore entusiasmo e impegno, pronti a regalare l’ennesimo grande spettacolo a tutti gli appassionati.

Per quanto riguarda il rimborso dei biglietti degli eventi annullati per l'emergenza coronavirus, il Decreto Legge n.18 del 17/03/2020 prevede per l’Organizzatore la possibilità di rilasciare ai possessori di un titolo di accesso inerente all’evento un voucher pari all’importo del biglietto da utilizzare entro un anno dall’emissione. Ticketone e gli altri circuiti di vendita, sono attualmente al lavoro per impostare l’emissione di tali voucher tramite le proprie piattaforme, e congiuntamente a loro daremo comunicazione su come usufruire di questa opportunità appena possibile. 
 
“È con grande rammarico che abbiamo dovuto annunciare l'annullamento del Round di Imola a causa del perdurare della situazione legata alla diffusione del COVID-19 - afferma Gregorio Lavilla, direttoreesecutivo Aree Sport e Organizzazione WorldSBK -. Il calendario a oggi prevede molti appuntamenti e inoltre abbiamo anche dovuto considerare le condizioni meteo che potremmo incontrare più avanti nel corso dell’anno: per queste ragioni abbiamo convenuto insieme al circuito che la decisione migliore da prendere fosse quella di annullare il Round previsto per questo 2020. Nonostante ciò, stiamo già lavorando intensamente per pianificare un evento ancora più grande per i prossimi anni all'Autodromo e, con grande anticipo, posso dire che non vediamo già l'ora che il nostro paddock torni in questa sede storica nel 2021”.

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Afferma Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola): “C’è profonda amarezza per la sofferta decisone, e lo dico non solo come presidente della società che gestisce l’Autodromo, ma soprattutto come grande appassionato di motori che aspetta ogni anno il round di Imola con l’entusiasmo di un ragazzino. Dall’altra parte c’è la consapevolezza che sia stata fatta la scelta giusta, per tutelare al massimo la salute di pubblico e addetti ai lavori, aspetto principale oltre ogni argomento economico e/o sportivo. Ma da ottimista metto da parte velocemente il dispiacere per dare spazio alla idea di un 2021 che ci rimborsi emotivamente e oggettivamente delle attuali sofferenze e con DWO stiamo quindi già valutando la pianificazione di un round italiano della SBK nel 2021 e mi auguro anche per i successivi tre anni. L’entusiasmo e la voglia di ripartire non dovrà mai mancarci in questi mesi, che saranno fondamentali per una rinascita non solo dell’Italia ma anche del motorsport nel nostro Paese. Siamo pronti e determinati a rimetterci in pista con maggiore forza e volontà, per non disperdere un patrimonio di storia e imprese sportive di cui l’Autodromo di Imola è sempre stato protagonista e prezioso custode”.

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