La difesa di Contador: ''Sono pulito, vittima di un'intossicazione alimentare''

La difesa di Contador: ''Sono pulito, vittima di un'intossicazione alimentare''

La difesa di Contador: ''Sono pulito, vittima di un'intossicazione alimentare''

MADRID - Alberto Contador, sospeso dall'Uci perché positivo a un test antidoping al Tour de France, ha negato di avere assunto volontariamente il clenbuterolo. Nel corso di una conferenza stampa, il ciclista si è difeso spiegando di esser stato "vittima di un'intossicazione alimentare" per avere mangiato il 20 luglio scorso della carne che gli era stata portata dalla Spagna durante il Tour. Lo spagnolo ha spiegato di averne parlato il 26 luglio con i rappresentanti dell'Uci.

 

"La stessa Uci ha detto che era un caso di intossicazione alimentare, di cui sono stato vittima", ha detto il campione spagnolo ai giornalisti. Contador ha detto di poter parlare a "testa alta" e la "verità davanti", convinto della propria innocenza. "Non mi preoccupa che qualcuno metta in dubbio la mia vittoria del Tour - ha assicurato - perché so quel che ho fatto".

 

"La sostanza rilevata - ha proseguito Contador nella sua verità- non aumenta significativamente il rendimento, non e' significativa per migliorare la condizione fisica". E' stato trovato "una milionesima parte" di clenbuterolo, ",00000000005 grammi per millilitro. E' una quantità talmente minima che è impossibile somministrarla, salvo in caso di contaminazione alimentare".

 

Il vincitore del Tour ha ribadito di essere stato vittima "di un chiaro caso di contaminazione alimentare". Contador si è detto "triste, ma determinato. Vado a testa alta. Perché quando si dice la verità si può parlare chiaramente, e con la voce alta. Io so come ho lavorato, tutti i miei controlli del passaporto biologico lo dimostrano". Il ciclista ha anche aggiunto di provare una sensazione "intollerabile. Sono pulito".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -