La prima edizione del Motor Legend Festival si chiude con 20mila spettatori

“Voglio fare i complimenti alla macchina organizzativa di Formula Imola, guidata in maniera inappuntabile dal direttore Pier Giovanni Ricci, che ha contribuito in maniera fondamentale alla riuscita della manifestazione, e naturalmente ai bravissimi organizzatori Vito Pierulli e Andrea Gallignani", commenta Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola

Foto di Daniele Arfelli

Grande successo per la prima edizione del Motor Legend Festival, che ha registrato la presenza di 20.000 spettatori nella tre giorni della manifestazione. Una giornata, quella conclusiva, con gare e incontri con i campioni del passato e impreziosita dall’esibizione in pista di Jackie Ickx e Riccardo Patrese, rispettivamente al volante della Ferrari 312 B e della Brabham BT49. Per quanto riguarda le gare, pronto riscatto di Martin O’Connell nella gara 2 del Fia Masters Historic Formula One. Il pilota della ATS D4, dopo essere stato costretto al ritiro il sabato, nella gara della domenica ha preso il comando delle operazioni, riuscendo a tenere a debita distanza un arrembante Steve Brooks (Lotus 81), che ha concluso con un distacco di 3”023. Dopo il secondo posto di gara 1, Cristophe D’Ansembourg (Williams FW07C) ha centrato un altro podio, controllando i tentativi di attacco di Joaquin Folch-Rusinol (Brabham BT 49) e di Mike Cantillon (Williams FW07), vincitore sabato, piazzatisi nell’ordine. Ancora una volta il migliore degli italiani è stato Manfredo Rossi di Montelera (Lotus 80), al traguardo nuovamente al sesto posto.

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Prima gara della giornata quella FIA Masters Historic Sports Cars, contraddistinta da continui colpi di scena che hanno reso incerto il risultato sino alla fine. Ad imporsi sono stati Leo Voyazides – Simon Hadfield (Lola T70 MK3B) ma per farlo si sono dovuti impegnare in una strenua rimonta. Scattato dalla pole, il pilota greco è rimasto coinvolto nella bagarre della partenza, ritrovandosi addirittura in fondo al gruppo. A quel punto è iniziata la risalita, a colpi di sorpassi ma che probabilmente si sarebbe arrestata alla terza posizione senza un “aiutino” da parte di due piloti che avevano accumulato un vantaggio difficilmente colmabile. Prima Henry Fletcher (Chevron B19) e quindi Stefano Rosina (McLaren M8C) sono stati infatti costretti al ritiro, permettendo ad Hadfield di completare la rimonta. Sul secondo gradino del podio sono saliti Graham Wilson – David Pittard (Chevron B8) con un distacco di 26”250, terza posizione per Jason Wright (Lola T70 MK3B), che ha concluso a 33”909.

Successo a mani basse di Nicky Pastorelli (Ferrari 250 GTO) nella Gentlemen Drivers Pre-66 GT Cars. Scattato dalla pole position, ha tenuto un ritmo insostenibile per tutti finendo per creare una voragine tra lui e gli avversari, tanto da finire tutti doppiati ad eccezione di Michael Gans – Andy Wolfe (AC cobra), che hanno concluso in seconda posizione staccati di 1’40”436. Terzo gradino del podio per Julian Thomas – Calum Lockie (Jaguar E-Type). Gara della Masters Endurance Legend decisa dalle penalità. Dopo aver dominato la corsa, Alex Kapadia (Oreca 03 LMP2) si è vista comminare una sanzione di 44” per cambio non regolamentare, retrocedendo fino alla quarta posizione. Ad imporsi è stato così Gareth Evans (Creator), che è riuscito a contenere gli attacchi di Travis Engen (Audi R8 LMP1). In terza posizione si è classificato Tommy Dreelan (Oreca FLM09).

“Voglio fare i complimenti alla macchina organizzativa di Formula Imola, guidata in maniera inappuntabile dal direttore Pier Giovanni Ricci, che ha contribuito in maniera fondamentale alla riuscita della manifestazione, e naturalmente ai bravissimi organizzatori Vito Pierulli e Andrea Gallignani - commenta Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola -. Il Motor Legend Festival ha mostrato un grande potenziale e ci aspettiamo sin dal prossimo anno una crescita importante perché diventi un evento tradizionale del nostro calendario. Le presenze di quest’anno ne hanno già decretato il successo, portando un importante beneficio alle strutture ricettive della città ed evidenziando ancora una volta quanto l’Autodromo sia uno degli elementi fondamentali nel contesto economico del territorio”.

Per Pier Giovanni Ricci, direttore dell'Autodromo, "non poteva esserci un’apertura migliore della nostra stagione motoristica con un evento come quello del Motor Legend Festival. In questi tre giorni abbiamo potuto riassaporare il gusto di momenti leggendari, di passione pura, che hanno visto il nostro Autodromo grande protagonista, con marchi automobilistici prestigiosi presenti a partire dalla Ferrari. E questa storia e questa tradizione non potevano avere palcoscenico migliore dell’Enzo e Dino Ferrari, come la risposta del pubblico, davvero numeroso, ha certificato. Abbiamo vissuto un programma intenso tra pista e sala convegni, dove i racconti di grandi campioni si sono mescolati ai rombi dei motori, creando un effetto magico che è stato vissuto con grande partecipazione da tutti gli appassionati. Voglio sottolineare inoltre l’importante copertura mediatica della manifestazione, con la presenza delle principali televisioni e con oltre 140 media accreditati, che hanno portato questa fantastica cartolina di Imola e del suo territorio su tutto il suolo nazionale, il primo successo di una stagione che sono convinto ci riserverà tante soddisfazioni”.
 

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