Superbike, Rea super a Imola: è "grand chelem". Sul podio Davies e Sykes. Opaco Melandri

Jonathan Rea ha riavvolto il nastro di tre anni. Come nel 2011 il portacolori della Honda ha fatto sua Gara 1 del Gran Premio di Imola, quarto round del mondiale Superbike

Jonathan Rea ha riavvolto il nastro di tre anni. Come nel 2011 il portacolori della Honda ha fatto sua Gara 1 del Gran Premio di Imola, quarto round del mondiale Superbike. Il nordirlandese, che ha così bissato il successo di due settimane fa ad Assen, ha dominato dal primo all'ultimo giro, conquistando il "grand chelem" (pole, vittoria, giro più veloce in 1'47"532) e precedendo sul traguardo per distacco uno scatenato Chaz Davies, che ha così regalato alla Ducati nella pista di casa il miglior risultato stagionale.

"La moto ha funzionato alla grande - ha esordito Rea -. La gomma posteriore aveva qualche problema, ma alla fine ho gestito senza particolari preoccupazioni. Vincere qui a Imola con questo pubblico è fantastico". "Non ho avuto pressioni- ha dichiarato Davies -. Ero consapevole di aver un buon passo. Verso la fine la moto ha cominciato a vibrare, ma il risultato è ottimo". contentissimo dell'assetto e cercheremo di cambiarlo per gara due"

Rea dal cupolino della sua Honda si è perso la bellissima battaglia per il gradino più basso del podio. Sorpassi e controsorpassi, che alla fine hanno premiato Tom Sykes (Kawasaki), risalito dalla settima posizione."Ho lottato ed ho fatto qualche errore - ha ammesso Sykes -. Non sono soddisfatto, la moto non è al top e per la seconda manche faremo qualche modifica" Il leader del campionato si è messo alle spalle il compagno di squadra Loris Baz e l'Aprilia di Sylvain Guintoli.

Con questa vittoria Rea balza a 114 punti, ad appena dieci lunghezze da Sykes. Il campionato è comunque apertissimo: in 18 punti sono racchiusi ben quattro piloti (Guintoli 107, Baz 106). Marco Melandri, dopo un'inizio arrembante, non è andato oltre la sesta posizione, alle prese con una RSV4 piuttosto ballerina. Ora è quinto in classifica con 79 punti, davanti a Davies con 67. Delusione per Davide Giugliano, incappato in una scivolata alla Rivazza. Ma la prova del pilota romano della Ducati è stata piuttosto incolore fino al momento dell'uscita di scena. Scattato male dalla terza posizione, il numero #34 non ha mostrato il ritmo necessario per lottare per il podio.

A completare la top ten le Suzuki di Eugene Laverty ed Alex Lowes, l'Aprilia di Toni Elias e la Honda di Leon Haslam. Undicesimo Leon Camier, primo della categoria "Evo" (Superbike con motore ed elettronica di serie) in sella alla Bmw del team Motorrad Italia. Ritirato Niccolò Canepa (Ducati Althea); 14esimo Luca Scassa con la Kawasaki del team Pedercini. Sedicesimo Andreozzi. Ritirato per caduta al primo giro Ivan Goi (Ducati Barni) e per problemi alla sua Bimota Ayrton Badovini.

Dall'inviato, Giovanni Petrillo

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