domenica, 20 aprile

MotoGp, Stoner trionfa a Jerez davanti a Lorenzo. Rossi 9°

Casey Stoner fa suo il Gran Premio di Spagna, secondo round del mondiale MotoGp. L'australiano della Repsol Honda, scattato dalla quinta posizione, è tornato a dettar legge, regolando Jorge Lorenzo

Casey Stoner fa suo il Gran Premio di Spagna, secondo round del mondiale MotoGp. L’australiano della Repsol Honda, scattato dalla quinta posizione, è tornato a dettar legge, regolando un Jorge Lorenzo rimasto incollato in scia alla RC213V numero uno fino al penultimo giro. Poi il campione del mondo ha messo il turbo, prendendosi la vittoria in un tracciato, quello di Jerez, che l’ha visto sempre in sofferenza. Sul gradino più basso del podio l’altra Honda di Dani Pedrosa.

Lo spagnolo, rimasto imbottigliato nella bagarre dei primi giri, ha perso il contatto con Stoner e Lorenzo, dovendo poi stare attento agli attacchi di uno scatenato Cal Crutchlow. L’inglese della Yamaha del team Tech 3 ha preceduto il compagno di squadra Andrea Dovizioso. Ottima la gara di Alvaro Bautista, sesto con la Honda del team Gresini davanti alla Honda del team di Lucio Cecchinello del campione del mondo della Moto2 Stefan Bradl.

La prima delle Ducati è quella di Nicky Hayden, arrembante nei primi giri con Stoner e Lorenzo. L’americano ha preceduto la gemella GP12 di Valentino Rossi, che solo nel finale è riuscito ad aver la meglio sulla Ducati Pramac di Hector Barbera. Irriconoscibile Ben Spies, solo undicesimo davanti alla prima delle CRT, l’Art di Aleix Espargaro.

CRISI VALENTINO – “La mia gara è stata meno deludente del Qatar. Partiti con setting diverso e continueremo a guidare con questo col resto della stagione perché la moto va guidata diversamente rispetto al mio stile – ha esordito il nove volte campione del mondo -. Ho fatto fatica all’inizio, ero alla cieca perché abbiamo messo la dura. Questo weekend non avevo guidato la moto sull’asciutto e ci ho messo tempo. Poi per colpa delle brutte qualifiche, sono rimasto intrappolato. Nel finale sono andato un po’ forte, sorpassando Barbera al penultimo giro”.

LA PRIMA DI STONER A JEREZ - “Devo dire che non me l’aspettavo – ha affermato Stoner -. Non avevamo un buon passo sull’asciutto. Quindi ho affrontato la gara senza sapere come andava la moto. All’inizio sono rimasto un po’ intrappolato nel gruppo, ma poi sono arrivato presto davanti e ho cominciato a imporre il mio ritmo. Ad un certo punto ho avuto il problema mano destra, non sapevo come comportarmi. Ma ho spinto e il braccio ha tenuto. E’ una giornata fantastica”.

LORENZO E PEDROSA - “E’ stata una gara difficile, con la pista all’inizio bagnata – ha esordito Lorenzo -. Ho tirato al massimo, ma l’anteriore non era completamente a posto. Ho scelto la gomma morbida e dopo sette giri scivolava parecchio. Non è una scusa, perché Casey è andato molto forte”. “All’inizio sono partito bene, ma troppo tranquillo – ha sottolineato invece Pedrosa -. Mi hanno passato tanti piloti. Poi Stoner è andato via con Jorge. Quando ero terzo erano già troppi lontani. Ho recuperato tanto e alla fine un podio è sempre un risultato positivo”.

DOVIZIOSO: "SBAGLIATA SCELTA GOMME" - Un po’ di rammarico per Dovizioso: “In queste condizioni si fa fatica – ha esordito il pilota di Forlì -. Ho sbagliato la scelta di gomma. Con il mio stile di guida ho bisogna di una mescola dura. Ma quando sono uscito dai box per schierarmi le curve 5,6 e 7 erano bagnate. Quando ho visto i team ufficiali con le morbide ho seguito la loro scelta. Il bagnato mi ha impaurito. Dovevo fare come Cal che ha invece optato per la mescola dura”. Il forlivese ha esaltato le qualità di guida del compagno di box: “Non sono veloce come lui al centro curva e non sono ancora a mio agio con la moto – ha evidenziato -. E’ tutta esperienza, la voglio vedere positivamente. Ho imparato bene facendo giri impiccato alle spalle di Cal e Dani”.

DUELLO CON LORENZO - All’inizio gara Dovizioso ha avuto un contatto con Lorenzo: “Ho chiuso un po’ la porta, arrivando attaccato ai freni. Probabilmente mi ha mandato a quel paese”. "Doveva aspettare un po' prima di sorpassarmi. All'inizio di gara bisogna rischiare un po' meno e aspettare un po'. E' un mio compagno di marca", ha spiegato poi Lorenzo.

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