MotoGp, Pedrosa sbaglia. Titolo a Lorenzo nella domenica di Stoner

E' la domenica di Casey Stoner, Sandro Cortese, ma soprattutto di Marc Marquez e Jorge Lorenzo. I due spagnoli hanno conquistato il titolo mondiale in Moto2 e MotoGp

E' la domenica di Casey Stoner, Sandro Cortese, ma soprattutto di Marc Marquez e Jorge Lorenzo. I due spagnoli hanno conquistato il titolo mondiale in Moto2 e MotoGp. Lorenzo ha messo le mani sulla sua seconda iride grazie ad una scivolata al secondo giro di Dani Pedrosa, arrivato in Australia con 23 punti di ritardo dal neo campione del mondo. La gara della classe regina, salvo il colpo di scena al primo giro, non ha offerto particolari emozioni, con Stoner che ha recitato il suo monologo come previsto.

Il campione australiano, alla sesta vittoria consecutiva nella sua pista di Phillip Island, a Valencia lascerà il Motomondiale, preferendo di dedicarsi a tempo pieno alla famiglia. "E' stato un week end fantastico - ha esordito il portacolori della Repsol Honda -. Sarebbe stato bello arrivare a Phillip Island per lottare per il titolo, ma è stato bellissimo vincere così davanti al mio pubblico".

Quanto al suo ritiro, "in tanti fanno fatica a capire la mia decisione - ha premesso Stoner -, ma è il momento giusto per farlo. Lo avevo deciso da tempo. Forse ci ripenserò, ma per ora non ho tanti rimpianti. Se ne avessi non mi fermerei. Mi mancheranno sopratutto le persone con cui ho lavorato tutti i giorni". Nella domenica di Stoner Lorenzo ha ribadito la sua costante maturazione, sottolineando di esser un campione determinato e forte di testa.

Salvo lo zero di Assen, quando fu colpito da Alvaro Bautista, l'iridato 2012 non ha fatto peggio di secondo.  "È stato un anno durissimo - ha ammesso Lorenzo -. Dani e la Honda hanno fatto di tutto per cercare di togliermi il campionato, ma è andata bene. Sono stato costante e fortunato. La squadra ha lavorato benissimo. Ora me lo godo". Poi una breve ma concisa analisi della stagione: "Noi siamo stati fortunati a Misano e Dani sfortunato: quella gara ha fatto una grande differenza, ma io ero stato sfortunato ad Assen".

"Honda-Pedrosa insieme sono stati competitivi e tenere la concentrazione sempre alta non è stato semplice - ha continuato lo spagnolo -. L'obiettivo era ottenere il massimo senza cercare di fare di più. Questo titolo è più bello del 2010, perchè c'è voluta più pazienza. Prima sbagliavo parecchio, ora meno". Nel 2013 arriverà Valentino Rossi: per Lorenzo un motivo di soddisfazione "perché renderà la Yamaha più forte".

Cal Crutchlow (Yamaha Tech 3) ha festeggiato il primo podio in MotoGp, precedendo il compagno di squadra Andrea Dovizioso. Solo settimo Rossi, preceduto dalle Honda di Alvaro Bautista e Stefan Bradl. "Era il massimo che potessimo fare - ha detto Valentino -. Gli altri facevano dei tempi per noi impossibili. Uno sguardo al futuro: "Devo prima provare la Yamaha e lì capirò in che condizione sarò".

MARQUEZ TITOLO -In Moto2 Marquez ha fatto il suo il titolo, tagliando il traguardo al terzo posto alle spalle del vincitore Pol Espargaro e Anthony West. Lo spagnolo, iridato in 125cc nel 2010, nel 2013 sbarcherà in MotoGp, affiancando Pedrosa. Non ha gareggiato Alex De Angelis, vincitore una settimana fa in Malesia, operato a Melbourne per ricostruire il tendine dell’anulare sinistro che si è lesionato in una caduta in qualifica. In Moto3 Cortese, fresco di iride, ha dominato davanti a Miguel Oliveira e Arthur Sissis. Sesto Romano Fenati davanti Alessandro Tonucci. Non ha gareggiato Niccolò Antonelli dopo il trauma cranico rimediato nella brutta caduta di sabato.

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