MotoGp, Pedrosa vince sotto il diluvio. Lorenzo è a -23

Dani Pedrosa si impone anche sotto il diluvio di Sepang e si porta a sole 23 lunghezze da Jorge Lorenzo a due gare dalla fine. Lo spagnolo della Repsol Honda

Dani Pedrosa si impone anche sotto il diluvio di Sepang e si porta a sole 23 lunghezze da Jorge Lorenzo a due gare dalla fine. Lo spagnolo della Repsol Honda, al sesto successo stagionale, il terzo consecutivo, e il primo sul bagnato, ha rosicchiato altri cinque punti al leader del campionato della Yamaha, che, poco prima che venisse esposta la bandiera rossa per la pioggia battente, ha rischiato seriamente di finire a terra.

Lorenzo, scattato dalla pole, ha provato a tener testa al connazionale. Ma come accaduto nelle ultime tre gare, Pedrosa ha poi piazzato il colpo vincente, confermando il suo straordinario momento di grazie, forte anche di una RC213V efficace. "E' la mia prima vittoria sul bagnato e sono felicissimo - ha esordito Pedrosa -. Se Lorenzo avesse pagato quell'errore alla fine sarebbe stato meglio, ma va bene così. Ora sono già concentrato per l'Australia".

Lorenzo tuttavia non è deluso: "Potevo perdere 20 punti con quella caduta, ma sono stato fortunato. Siamo partiti con un pneumatico più morbido a differenza di Pedrosa. All'inizio ho cercato di andar via, ma poi ho avuto un calo di aderenza. E con la pioggia che aumentava le cose stavano peggiorando". Quanto al campionato, il margine di 23 punti sembra rassicurante: "Era meglio averne di più, ma potevo anche esser dietro. Possono succedere tante cose da qui alla fine, il mio obiettivo è salire sul podio. Se ci riesco sarò di nuovo campione del mondo".

Terzo posto per Casey Stoner, che auspica di esser ancor più competitivo per il round di Phillip Island: "Spero che il tempo possa esser migliore. Se non avevo avuto l'infortunio avrei potuto lottare per il titolo". Quarto posto per la Ducati di Nicky Hayden davanti al compagno di squadra Valentino Rossi: "E' stata una gara al limite, particolarmente difficile. Penso che la decisione di fermarla e non ripartire è stata giusta. Sul bagnato sapevamo di andare un po' meglio, poi alla curva 7 sono andato largo e ho rischiato di cadere".

Andrea Dovizioso, che scattava dalla prima fila, si è classificato 13esimo nonostante una caduta l'abbia tolto di mezzo mentre occupava la quarta posizione. "Con pista asciutta avrei potuto giocarmi il podio e non solo il terzo posto, comunque queste sono le gare e purtroppo con la pioggia il mio feeling con la moto non era lo stesso - ha esordito il pilota di Forlì -. Ero abbastanza veloce, ma mi mancava grip al posteriore come mi è successo a Le Mans. Ci aspettavamo molto di più e sono determinato a ritornare competitivo la prossima settimana in Australia".

CORTESE MONDIALE - L'italo-tedesco Sandro Cortese ha vinto il Gp della Malesia, conquistando il primo titolo iridato della classe Moto3. La vittoria è arrivata dopo un bel duello con il pilota locale Zulfahimi Khairuddin (KTM). "Volevo vincere il mondiale con una vittoria - ha detto Cortese - potevo vincere anche terzo, ma volevo dimostrare che anche se Vinales non c’è potevo comunque diventare campione del mondo". Terzo tedesco Jonas Folger (Kalex-KTM).

DE ANGELIS, GIOIA IN MOTO2 - In Moto 2 successo di Alex De Angelis davanti a Anthony West e Gino Rea. Caduta per Marc Marquez, che ha rimandato la festa mondiale. Lo spagnolo è scivolato mentre si trovava in settima posizione. Ora Paul Espargaro è a 48 lunghezze dal leader del campionato. “E' stata una gara difficilissima, la mia prima vittoria in condizioni di pioggia ma gara straordinaria sotto tutti i punti di vista - ha esordito il pilota sammarinese -. La moto andava molto bene e la strategia scelta si è rivelata giusta: ho attaccato subito al primo giro, sono andato al comando poi mi sono limitato a controllare gli avversari e a risparmiare le gomme per il finale. Verso la fine, quando la pioggia è tornata a cadere sono riuscito ad allungare un po’ ma poi le condizioni sono diventate proibitive e ho deciso di chiudere il gas. Da lì a poco la direzione gara mi ha dato ragione sventolando la bandiera rossa e ponendo fine alla gara. E’ la prima vittoria della stagione e penso che ce la siamo proprio meritati. Un grazie speciale va a tutto il team, agli sponsor, alla mia famiglia e agli amici che mi supportano sempre e hanno fiducia in me. E’ passato un anno e da qui mando un caro saluto a Marco”.

 





 

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