Superbike Imola, Badovini sfreccia nelle prime libere. Biaggi 5°

Dodici piloti racchiusi in meno di un secondo. Massimo equilibrio nel primo turno di prove libere del Gran Premio di Imola, che ha aperto il weekend del Mondiale Superbike sui sali e scendi del Santerno

Dodici piloti racchiusi in meno di un secondo. Massimo equilibrio nel primo turno di prove libere del Gran Premio di Imola, che ha aperto il weekend del Mondiale Superbike sui sali e scendi del Santerno. La migliore prestazione è stata realizzata dalla Bmw del team Motorrad Italia GoldBet di Ayrton Badovini, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1'49”081, ad una media di 162,903 chilometri orari, prestazione ottenuta al tredicesimo dei quattordici giri completati.

Secondo tempo per la Ducati del team Effenbert Liberty Racing di Sylvain Guintoli, che si è fermato a 143 millesimi dalla vetta. Alle spalle del francese si è piazzata la 1198 del team Althea di Carlos Checa (1'49”230), che detiene il record del tracciato di Imola in 1'47”196. Quarta la performante Kawasaki di Tom Sykes (1'49”365), 113 millesimi più rapido dell'Aprilia del leader del campionato Max Biaggi, il più rapido in pista sul passo gara insieme a Checa.

Sesto tempo per Jakub Smrz (Ducati Effenbert Liberty Racing), che si è fermato a 450 millesimi da Badovini. Il ceco è stato capace di tre passaggi consecutivi sull'49'5, ritmo sostenuto solo da Checa e Biaggi. Exploit della Ducati del team Pata di Lorenzo Zanetti (1'49”654), che ha assaggiato il tracciato del Santerno nei giorni scorsi in una sessione di test, davanti alla Bmw del team Motorrad Italia di Marco Melandri.

Il pilota di Ravenna, che su sua ammissione ha spiegato di non conoscere ancora perfettamente Imola nonostante la pista si trovi a pochi chilometri da casa, ha girato in 1'49”657, precedendo la Honda di Jonathan Rea e la Kawasaki di Joan Lascorz. Undicesimo Michel Fabrizio, a 871 millesimi dal compagno di squadra Badovini, davanti all'Aprilia di Eugene Laverty e alla prima delle Suzuki, quella di Leon Camier. Solo 15esimo Leon Haslam (Bmw) davanti all'Aprilia del team Parking Go di Charls Davies e alla Ducati Althea di Davide Giuliano.

Diciannovesimo il rientrante John Hopkins (Suzuki); 21esimo Hiroshi Aoyama (Honda) davanti alla Ducati del team Red Devils di Nicolò Canepa. A metter a dura prova i piloti il caldo estivo, con la temperatura dell'aria di 26°C, mentre quella dell'asfalto di 34°C. Nel pomeriggio si attende un aumento del caldo, con condizioni simili anche per sabato. Mentre domenica la colonnina di mercurio è attesa in lieve flessione.

 

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