Superbike, impresa di Biaggi. Checa e Giugliano sul podio

Impresa di Max Biaggi a Misano. Il "Corsaro" dell'Aprilia ha conquistato Gara 1 del Gran Premio di San Marino, settimo round del mondiale Superbike

Giovanni Petrillo 10 giugno 2012

Impresa di Max Biaggi a Misano. Il “Corsaro” dell'Aprilia ha conquistato Gara 1 del Gran Premio di San Marino, settimo round del mondiale Superbike. Scattato dalla decima posizione, il pilota romano si è reso protagonista di una spettacolare rimonta, caratterizzata da splendidi sorpassi che hanno scaldato la folla del Misano World Circuit. Il cinque volte campione del mondo, al secondo successo stagionale, rafforza la leadership in classifica, con 185,5 punti.

PAROLA A BIAGGI E CHECA - Biaggi ha preceduto le Ducati Althea di Carlos Checa e Davide Giugliano, con lo spagnolo risalito dalla 16esima posizione. “E' stata una gran bella gara, perchè partivamo molto indietro – ha esordito Biaggi -. Ad un certo punto chi mi precedeva non è scappato. E come una formica mi sono avvicinato”. Ad esaltare la splendida prestazione dell'iridato 2010 anche le caratteristiche della pista romagnola.

“Qui la carreggiata è stretta e ci sono pochi spazi per fare sorpassi – ha osservato il portacolori dell'Aprilia -. Così dove c'era uno spiraglio mi sono buttato e questo ha valso alla fine la vittoria”. Anche Checa si è detto contento della sua prestazione: “Il secondo posto è un buon risultato considerando la posizione in griglia. Ho provato a lottare per la vittoria, ma Max ha chiuso bene le porte”.

FENOMENO GIUGLIANO - Per Giugliano si tratta del secondo podio stagionale, niente male per un debuttante nella massima categoria: “Sto ancora facendo esperienza – ha sorrido il campione uscente del mondiale Superstock 1000 -. Nei circuiti che mi piacciono cerco sempre di portare il massimo risultato”. Il pilota romano per cinque giri è stato al comando della corsa: “E' stato bello esser davanti, ma nei tornantini Max mi metteva un po' ansia”.

TOP TEN - Il poleman Tom Sykes ha confermato le difficoltà con il set-up della sua Kawasaki, chiudendo comunque al quarto posto davanti alla Honda di Jonathan Rea (a lungo al comando, ma che nel finale ha pagato un calo di aderenza) e all'Aprilia del team Parking Go di uno scatenato Chaz Davies. Completano la top ten l'Aprilia ufficiale di Eugene Laverty, le Ducati del team Effenbert Liberty Racing di Sylvain Guintoli e Jakub Smrz e la Suzuki di Leon Camier. Gara 1 disastrose per le Bmw.

DISASTRO BMW - Marco Melandri è stato costretto al ritiro per un problema al pneumatico posteriore dopo aver dato spettacolo con Biaggi e Checa, mentre Ayrton Badovini del team Motorrad Italia, dopo una bellissima prima parte di gara, non è andato oltre l'undicesima piazza davanti alla S1000RR ufficiale di Leon Haslam. Quattordicesima l'altra Bmw di Michel Fabrizio davanti alla Ducati del team Barni Racing di Matteo Baiocco.

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